La cecidomia della vite: cos’è e quali sono i danni che arreca

cecidomia della vite

Come avrai potuto intuire dal titolo di questo articolo, la cecidomia della vite è tutt’altro che una buona novella.

Si tratta di un insetto che, nei casi più gravi, può arrecare ingenti danni alle vostre viti (ma non solo, dato che questi insetti sono temibili anche su altri alberi da frutto come olivo e pero) e compromettere la produzione annuale.

In questo articolo vedremo come riconoscere un attacco di cecidomia della vite, come trattarlo e come prevenirlo.

Se cerchi altre informazioni sui parassiti della vite, ti invitiamo a leggere questi articoli sulla zigena della vite e sulla virosi della vite.

Cecidomia della vite: caratteristiche generali

La cecidomia della vite (Dichelomyia oenophila) è un insetto appartenente all’ordine dei ditteri e al sottordine dei nematoceri particolarmente diffuso nel Nord Italia.

Quando si concentra sulle viti, le sue vittime preferite sono gli esemplari di vite europea, risultando, invece, rara da trovare su specie come la vite americana o ibridi vari.

cecidomia della vite

La cecidomia della vite attacca, in genere, solo la variante europea della pianta

Gli esemplari di cecidomia della vite, nella loro forma adulta, hanno una dimensione di circa 1 o 2 millimetri e presentano un colore che va dal grigio al rosso scuro. La cecidomia della vite femmina è dotata di un ovopositore stiliforme (l’organo attraverso cui numerosi insetti depongono le uova e che, generalmente è situato nella zona addominale dell’esemplare), cosa che gli permette di ovideporre nella pagina inferiore della foglia.

Questa soluzione è tutt’altro che casuale.

Sfruttando questa particolare caratteristica, infatti, la cecidomia della vita riesce a fare in modo che le uova siano posizionate al di sotto della cuticola della foglia.

Le larve della cecidomia della vite e la galla

Una volta schiuse, le larve della cecidomia avranno un colore giallastro e saranno prive di zampe: sono proprio loro le responsabili della caratteristica galla, un’escrescenza che si forma sulle foglie tratto distintivo di questi parassiti.

Questa malformazione, definibile come un vero e proprio tumore e dovuto a un’effettiva proliferazione delle cellule vegetali, si riconosce poiché ha dei tratti molto particolari.

La sua forma è convessa su entrambe le pagine fogliari, ma, se nella parte superiore la sua superficie risulta liscia al tatto, in quella inferiore è presente uno strato di peluria e un foro centrale più scuro che funge da via d’uscita per l’insetto ormai adulto.

Dopo l’abbandono della foglia da parte del parassita, la galla diventerà più scura e si seccherà.

Vita e morte della cecidomia della vite

Come tanti altri insetti parassiti, la vita della cecidomia della vite è piuttosto breve ed intensa.

La cecidomia della vite, infatti, compie una sola generazione all’anno e sverna come larva nel suolo.

Gli esemplari adulti possono essere avvistati nel mese di maggio, periodo in cui anche le femmine depongono le uova.

Da qui, ci vorrà circa un mese affinché le larve raggiungano la maturità e riescano a “scappare” dalla galla fogliare cadendo al suolo; qui, troveranno un interessante e comodo rifugio dove passare l’estate, interrandosi e tessendo un piccolo bozzo protettivo.

Una volta giunto l’inverno, le larve si impuperanno e inizieranno la loro metamorfosi in cecidomia della vita nella primavera seguente.

Quali sono i danni causati?

Il maggiore problema che la cecidomia della vite presenta è, sicuramente, la formazione delle galle, ovvero dei veri e propri rigonfiamenti che le larve creano per poterci vivere dentro.

Queste hanno l’aspetto di piccole bolle presenti sulle foglie, ma che in alcune circostanze possono essere presenti anche su rachide, pedicelli, tralci erbacei e viticci.

Una volta raggiunta la maturità, la larva, come abbiamo detto in precedenza, fuoriesce dalla foglia, cosa che porta alla necrosi della galla e alla risoluzione del problema.

I danni causati dalla cecidomia della vite, è giusto dirlo, sono effettivamente lievi e, spesso, non necessitano di alcun tipo di trattamento.

La formazione delle galle, infatti, altro non fa che diminuire il tessuto delle foglie capace di fotosintetizzare, ma non provoca altre problematiche collaterali, ammesso, ovviamente, che l’attacco sia moderato e non massivo.

Quando le galle sono presenti in quantità eccessive sulla foglia, questa rimarrà sicuramente più piccola del normale e, qualora questa bolla giacesse in concomitanza di nervature della foglia, potrebbe provocarne l’effettiva deformazione.

cecidomia della vite

La cecidomia della vite si riconosce per il suo aspetto caratteristico

Cura e prevenzione della cecidomia della vite

Dato che i danni provocati dalla cecidomia della vite sono effettivamente minimi, in genere si sconsigliano cure a base di agenti chimici, poiché si potrebbe compromettere irreparabilmente lo stato di salute generale della pianta.

Qualora la situazione lo richiedesse (ma è sempre una buona idea consultare un agronomo esperto in questi casi), si possono utilizzare prodotti specifici già utili nell’eliminare altri fastidiosi parassiti tipici della vite come le cicaline e i tripidi.

Per quanto riguarda la prevenzione della cecidomia della vite, ciò che fa la differenza è la cura e l’attenzione che porrete durante la potatura: qualora troviate delle foglie che presentano la caratteristica galla, infatti, non dovrete fare altro che asportarle.

Questa semplice, ma efficace, misura vi aiuterà a gestire l’infezione ed evitarne la propagazione all’interno vigneto.

Consigli sulla potatura della vite

La potatura della vite è un ottimo strumento sia per la prevenzione di infestazioni della cecidomia e per il benessere e la produttività della pianta.

Questa viene fatta durante i freddi e gelidi mesi invernali quando si tratta di piante anziane, mentre viene posticipata al mese di marzo quando si tratta di piante più giovani e fragili.

Le tecniche usate per la potatura della vite sono principalmente due:

  • Il metodo Guyot semplice (che consiste nell’eliminazione di tutti i rami fatta eccezione di quello più vigoroso)
  • Il metodo a cordone permanente (in cui i tagli ai tralci vengono effettuati con lunghezze e dimensioni varie per creare nuovi capi a frutto)

Se vuoi approfondire l’argomento questo articolo sulla potatura della vite ti darà tutte le informazioni che cerchi.

 

Ora che conosci il tuo nemico, non ti resta che combatterlo nel modo migliore: buona fortuna!

 

 

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La cecidomia della vite: cos’è e quali sono i danni che arreca ultima modifica: 2019-07-22T15:17:20+00:00 da Giulia Corrias

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