Bonsai e defogliazione: cos’è e a cosa serve questa tecnica

Bonsai e defogliazione

Bonsai e defogliazione sono due parole che vanno spesso di pari passo. La defogliazione, infatti, è una pratica importantissima della cura di queste piante così particolari e apprezzate.

Sei un bonsaista amatoriale? Nessuna paura! In questo articolo vedremo tutti i passaggi per effettuare una defogliazione perfetta e scopriremo quali sono i suoi vantaggi.

Buona lettura!

Indice

Bonsai: cos’è?

Prima di entrare nello specifico, tuttavia, è utile fare un brevissimo ripasso.

Il bonsai è essenzialmente un albero in miniatura sistemato all’interno di un vaso di piccole dimensioni. Questo processo può potenzialmente interessare tutte le piante esistenti, a patto che si stia sempre attenti all’apposita potatura delle foglie e al mantenimento corretto dell’apparato radicale.

bonsai defogliazione

Bonsai, ovvero degli alberi in miniatura.

Abbiamo raccontato la storia millenaria di questa coltivazione qui.

In alternativa, puoi direttamente acquistare un bonsai già avviato presso il tuo vivaio di fiducia!

Da cosa iniziare per creare un bonsai

Se a interessarti maggiormente è la creazione e l’educazione di un albero bonsai, allora devi sapere che esistono due modi per procedere:

  • trapiantare un albero già adulto
  • partire dal seme

Scopriamo assieme queste due modalità.

Bonsai a partire da un albero adulto

Se decidi di creare un bonsai a partire da un albero adulto, la prima cosa da fare è assicurarsi che l’albero sia pronto:

  • la potatura deve essere soddisfacente
  • a seconda della forma che vuoi dargli, lega un filo robusto attorno al ramo o al tronco
  • trapianta gli alberi decidui in primavera
  • prima di procedere con il rinvaso diminuisci un po’ le innaffiature, così da poter poi lavorare con una terra più compatta

A questo punto, dovrai tirare fuori la pianta dal suo vaso o dalla sua posizione in giardino. Spazzola le radici, puliscile e poi sfoltiscile: elimina quelle larghe, spesse o rivolte verso l’alto. Dovrai ora prepararti della preparazione del vaso, da effettuare in questo modo: prima, uno strato di terra fresca, poi uno di terra a grana grossa, seguito da terreno di coltura. Inserisci a questo punto la tua pianta, avendo cura che le radici siano ricoperte di terra. A questo punto potrai aggiungere l’ultimo strato, ovvero quello composto da muschio o ghiaia.

Nelle settimane successive sarà molto importante ricordarsi di:

  • tenere il vaso in una zona semi-ombreggiata
  • proteggere la pianta dal vento
  • non usare fertilizzanti
  • innaffiare regolarmente

Bonsai partendo dal seme

In questo caso, dovrai armarti di grande pazienza: partire dal seme significa aspettare anni prima che raggiunga delle dimensioni considerevoli per un bonsai. Allo stesso tempo, però, potrai seguire completamente la sua crescita, dandogli da subito la forma che preferisci.

Le azioni che dovrai compiere saranno le seguenti:

  • fai germinare il seme in base al clima che contraddistingue la tua regione
  • una volta che avranno germogliato, sistema la piantina in un altro vasetto e innaffiala con cautela
  • non fertilizzarla per il primo mese e mezzo
  • non esporre la pianta a gelate o a temperature troppo basse
  • l’esposizione al sole deve essere cauta e graduale
  • cambia il vaso man mano che la pianta cresce

Se sei in dubbio su quale tipo di bonsai scegliere, abbiamo questa piccola guida perfetta per te!

Defogliazione: di cosa si tratta?

Bonsai e defogliazione, come abbiamo visto, sono strettamente legati. Ma cos’è, concretamente, la defogliazione?

Conosciuta anche come potatura verde, consiste nell’eliminazione delle foglie prima che cadano da sole durante i mesi autunnali. Naturalmente, questa operazione non deve avvenire indiscriminatamente su tutte le varietà di bonsai, ma soprattutto su quelle caducifoglie. Tuttavia, può essere effettuata anche su piante perenni come gli ulivi e le querce, ma mai sulle conifere.

bonsai defogliazione (2)

La defogliazione consiste nell’eliminazione delle foglie prima della loro caduta invernale

È importante che la defogliazione avvenga sulle piante che ramificano facilmente, mentre è da effettuare con più cautela in caso di piante da frutto le quali potrebbero rifiorire durante lo stesso anno.

In ogni caso, non defogliare mai un albero debole a causa di altre operazioni colturali, malato o ancora in formazione.

Bonsai e defogliazione: quali sono i benefici?

Continuiamo a parlare di bonsai e defogliazione, spostandoci sui benefici dati da questa pratica.

In primo luogo, la pianta verrà stimolata a ributtare fuori nuove gemme e, di conseguenza, nuove ramificazioni. Eviterai inoltre che delle foglie eccessivamente vigorose sottraggano troppa forza al bonsai, puntando invece su un maggior equilibrio e dei colori più carichi durante la stagione autunnale.

Inoltre, le foglie più piccole e compatte andranno a riempire i rami più piccoli, portando a loro volta a nuove ramificazioni. Eliminerai inoltre le foglie già danneggiate, che verranno sostituite con quelle di nuova formazione.

Come procedere alla defogliazione del bonsai

La defogliazione deve seguire delle linee guida abbastanza specifiche e deve essere effettuata nelle settimane comprese tra fine maggio e la prima metà di giugno. Inizia spuntando i rami che rovinano il mantenimento della forma del tuo bonsai per poi occuparti della defogliazione partendo dal basso.

Utilizzando delle pinze per defogliazione o delle cesoie con il manico lungo (qui trovi tutti i nostri consigli in materia di attrezzi per la potatura), elimina le foglie tagliando il picciolo a metà, ma prestando attenzione a non intaccare le gemme che si trovano alla fine; i piccioli cadranno poi automaticamente dopo cinque giorni. Aspetta una settimana prima di occuparti della defogliazione della parte alta della pianta, potando notevolmente i rami per poi passare alle foglie. Passa poi alla pinzatura, ovvero al taglio degli internodi che si stanno allungando in modo eccessivo.

Sempre all’interno di questo processo rientra la miniaturizzazione delle foglie, ovvero il mantenimento della proporzione tra l’altezza del bonsai e le dimensioni delle foglie. Le piante che ne hanno maggior bisogno sono quelle la cui altezza si attesta attorno ai 30cm o 40cm.

Una volta defogliato l’albero, diminuisci con l’apporto idrico e riprendi come prima solo una volta che l’albero avrà germogliato di nuovo. Stessa cosa vale per le concimazioni.

Se ti interessano delle specifiche varianti di bonsai, qui trovi quello di avocado, qui quello di ulivo e qui quello di glicine.

Non ti resta che mettere in pratica tutto quello che hai imparato. Buon divertimento!

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Bonsai e defogliazione: cos’è e a cosa serve questa tecnica ultima modifica: 2020-05-18T12:49:40+00:00 da Giulia Corrias

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