L’albero di prugne, ovvero il prunus domestica, è un albero di piccole dimensioni che, generalmente, non arriva a superare i 3 metri di altezza.
I frutti che produce questa coltura, sono particolarmente antichi e si possono trovare allo stato selvatico in tantissime specie; in particolare, le prugne derivano da cultivar e ibridi da cui si ottengono anche frutti come le albicocche, le mandorle, le ciliegie e le pesche.
L’albero di prugne è una pianta dalle foglie caduche e di colore verde scuro e, in alcune varietà è interessante notare come i fiori compaiano prima del fogliame stesso.
I fiori sono di colore bianco e dalla forma a stella e, dopo la loro comparsa, arrivano i frutti che possono essere di svariati colori (viola, verde, giallo, rosa e rosso) a causa delle sregolate ibridazioni avvenute nel corso del tempo.
Questa grandiosa varietà di tipologie rende anche difficile stabilire un periodo preciso di maturazione per i frutti, che comunque raggiungono la maturità in un periodo che parte dalla primavera inoltrata e arriva a fine estate.
Sebbene ci siano davvero tantissime varietà di alberi da prugna, ciò che bisogna sempre ricordare è che le cure per curarli e farli prosperare sono, in sostanza, sempre le stesse e non variano a seconda della tipologia e ibridazione.
In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono.
Partiamo!


