Sciaridi: cosa sono e come sconfiggere questa minaccia

sciaridi

Gli sciaridi sono il gruppo più popoloso di quelli che vengono definiti moscerini dei funghi e che fanno parte dell’ordine dei Ditteri.

La superfamiglia Sciaroidea comprende un totale di 1700 specie descritte, ma si sospetta che il numero di varietà presenti nel pianeta sia decisamente più grande: molti di questi insetti, infatti, vivono in inesplorate zone tropicali, cosa che ne rende particolarmente difficile l’identificazione.

Gli sciaridi, seppure affascinanti dal punto di vista entomologico, sono particolarmente dannosi per numerose coltivazioni e specie vegetali, tanto che i loro danni possono arrivare a distruggere anche il 100% della produzione.

Capire come riconoscerli e, soprattutto, come sconfiggerli e lo scopo di questo nostro articolo.

Buona lettura!

Sciaridi: come riconoscere questi pericolosi moscerini

Seppur suddivisi in oltre 1000 specie diverse, gli sciaridi presentano delle caratteristiche biologiche e morfologiche comuni che ne rendono facile l’identificazione.

Capire quale sia il problema delle tue coltivazioni è, sicuramente, una buona parte della sua risoluzione ed ecco perché saper riconoscere questi moscerini diventa particolarmente importante.

Gli esemplari adulti

In genere, gli adulti hanno un corpo, dal colorito marrone scuro, è particolarmente esile e lungo, che può arrivare fino agli 11 millimetri di lunghezza.

Il dimorfismo sessuale è diffuso, tanto che troviamo insetti maschi e insetti femmine, che possono arrivare a deporre anche 100-200 uova.

La testa degli sciaridi è particolarmente piccola rispetto a tutto il resto del corpo e presenta ben 16 antenne, occhi composti (connessi da una serie di ommatidi disposti nella sezione frontale del capo) e tre ocelli.

L’apparato boccale è di tipo succhiante, ma non perforante, mentre il torso presenta una gobba sulla schiena e presenta delle zampe lunghe e sottili con ali trasparenti e scure: nonostante siano dotati di ali, il volo non è la loro caratteristica principale, tanto che preferiscono muoversi facendo dei grandi salti.

Le larve

Le larve, qualunque sia la specie di Sciaroidei di appartenenza, hanno caratteristiche piuttosto comuni: sono apode, quindi prive di zampe, e il loro corpo risulta biancastro, esile e allungato.

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Le larve sono molto dannose per le piante poiché attaccano le radici

Una volta mature, possono anche raggiungere i 9 millimetri di lunghezza.

In genere, le larve di sciaridi si sviluppano in precise condizioni come:

  • Legno marcescente
  • Lettiere
  • Escrementi di animali
  • Nidi degli uccelli
  • Sotto le cortecce degli alberi
  • Nelle cavità naturali

Per quanto riguarda, invece, le coltivazioni, le larve hanno una grande predilezione per tutte quelle colture che si trovano in:

  • Substrati freschi e umidi
  • Nelle serre, nelle fungaie e nelle coltivazioni indoor
  • In vasi di piante ornamentali
  • Su terriccio fertile e umido

Uno sciaride rimane fermo allo stadio larvale per due settimane, mentre ne passa solo una in quello di pupa.

Quali danni causano gli sciaridi?

I danni attribuiti agli sciaridi sono sempre causati dalle larve, che vengono considerate i peggiori nemici della fungicoltura poiché attaccano proprio le parti carnose del gambo e del cappello fino a renderlo una massa spugnosa.

Le specie che si nutrono di vegetali trovano un ottimo terreno di proliferazione nella zona vicina alle radici delle piante, dove gli esemplari femmine deporranno le loro uova.

Nel giro di 3 giorni, le uova si schiuderanno, dando vita a delle voracissime larve che inizieranno a mangiare il tessuto delle radici e le esporranno a svariate infezioni e malattie fungine che ne comprometteranno inevitabilmente la salute danneggiando la loro capacità di assorbimento e dando origine a piante che non riescono a crescere, appassiscono velocemente e, infine, muoiono.

In genere, le piante più attaccate da questi parassiti sono:

Più è giovane la pianta, più saranno ingenti i danni (soprattutto se si trovano in ambienti umidi).

Quali sono i rimedi contro gli sciaridi?

Vediamo quali sono i rimedi più immediati ed efficaci per eliminare gli sciaridi.

Soluzioni express contro i moscerini dei funghi

Per evitare che gli attacchi di sciaridi siano un vostro problema, il primo consiglio che vi diamo è sempre quello di attenervi fedelmente alle correte tecniche di coltivazione delle vostre piante, soprattutto per quanto riguarda l’irrigazione.

Il ristagno idrico è qualcosa che dovrete sempre evitare: l’eccesso d’acqua, infatti, rende il terreno più umido e quindi ideale affinché questi moscerini si propaghino indisturbati.

Qualora la corretta e misurata irrigazione delle piante non bastasse, il secondo accorgimento che potete portare avanti prevede il travaso della pianta in un nuovo e intonso vaso.

Per portare a termine con successo questa operazione, dovrete rimuovere quanto più strato di terriccio possibile dalle parti alte, laterali e sottostanti della pianta facendo molta attenzione a non rovinare le radici.

In più, qualora l’attacco fosse già in atto, assicuratevi di eliminare tutte le parti marce e in decomposizione.

Tra i rimedi express vanno anche menzionate delle piccole trappole fai da te che possono essere costruite in casa a base di aceto di mele o di fogli appiccicosi: queste attireranno gli insetti adulti in piccoli vasetti da cui non potranno più scappare.

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Le cure colturali giuste sono una buona forma di prevenzione contro gli sciaridi

Antiparassitari naturali

Contro gli sciaridi è possibile sfruttare anche svariate soluzioni naturali e sortire un ottimo risultato.

La migliore soluzione a vostra disposizione è sicuramente il famosissimo olio di Neem, ovvero un vero e proprio repellente naturale.

L’odore molto forte di questo olio, infatti, scaccerà gli adulti impedendogli di deporre le loro uova e risparmiandovi l’attacco delle larve; se, invece, le uova sono già state deposte, la sua applicazione le renderà sterili.

L’olio di Neem può essere somministrato in due diverse modalità:

  • Diluito nell’acqua che si usa per l’irrigazione
  • Nebulizzato su foglie e fusti

Le operazioni devono essere ripetute 2 volte a settimana fino a quando non si ha la certezza di aver domato l’attacco.

 

Ecco: gli sciaridi non sono più un tuo problema.

 

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Sciaridi: cosa sono e come sconfiggere questa minaccia ultima modifica: 2019-09-23T16:27:38+00:00 da Giulia Corrias

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