Se leggi spesso il nostro blog, saprai benissimo quanto sia importante la potatura del lampone; se sei un neofita e ti sei avvicinato da poco al mondo dell’agricoltura, invece, lascia che ti spieghi cosa è la potatura e perché è essenziale per garantire longevità alle tue coltivazioni.
La potatura, sia nel caso del lampone che in quello di tante altre piante, altro non è che una serie di interventi che hanno il fine di intervenire sul loro modo di vegetare e fruttificare, garantendone la produttività.
Attenzione però: come tutto, è meglio evitare di abusare della potatura, usando questa pratica solo quando la ramificazione è talmente intensa da andare a compromettere la salute della pianta stessa.
Ora, con questa informazione in mente, vediamo come si pratica la potatura del lampone.
Indice
Lampone: breve elenco delle sue caratteristiche
Il lampone (Rubus idaeus) è un arbusto da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae e al genere Rubus; il frutto prodotto è di colore rosso e sapore dolce-acidulo e compare, in genere, dopo i primi due anni di vita della pianta.
La pianta cresce all’aperto in zone boscose e ha una straordinaria capacità riproduttiva.

Il lampone è una pianta che adora i terreni sub-acidi e le zone boscose
Predilige le aree dal clima temperato, ombrose e con un terreno sub-acido e ben drenante, raggiungendo anche i 150 cm di altezza.
Prima dell’impianto, ti consigliamo comunque di condurre un’analisi del pH del terreno.
Di norma, la fioritura del lampone avviene nel periodo primaverile tra maggio e giugno, mentre il frutto raggiunge la maturazione a cavallo tra l’estate e l’autunno.
Le piante di lampone possono essere suddivise in:
- Unifere (piante che fruttificano soltanto una volta durante il corso dell’anno)
- Bifere (piante che producono frutti in due periodi differenti)
Se vuoi sapere di più sulla coltivazione del lampone, ti invitiamo a leggere questo articolo.


