Piante grasse marzo: quali azioni dedicare in questo mese

piante grasse marzo (3)

Le piante grasse e marzo vanno decisamente d’accordo. È infatti questo uno dei mesi migliori per rinvasare le piante succulente che crescono e prosperano dentro casa.

Se vuoi saperne di più continua a leggere questo articolo. Ti racconteremo quali cure dedicare alle tue piante durante questo mese. Buona lettura!

Perché le piante grasse si chiamano succulente?

Partiamo dal principio, ovvero dalla ragione per cui le piante grasse sono conosciute anche con la dicitura di piante succulente. Il motivo è presto detto: il nome è dettato dalla presenza dei cosiddetti tessuti succulenti, il cui nome più ufficiale è quello di parenchimi acquiferi.

Tali tessuti succulenti sono fondamentali nell’economia di una pianta grassa, perché sono dotati di spazi intercellulari molto ampi nei quali, grazie al loro aspetto spugnoso, assorbono e conservano ingenti quantità d’acqua. Inoltre, i parenchimi acquiferi non si trovano in un unico punto della pianta, bensì sono dislocati in diverse zone così da poter sopperire più in fretta alle diverse richieste di approvvigionamento idrico.

piante grasse marzo

Le piante grasse (o succulente) si chiamano così perché riescono a immagazzinare tantissima acqua

La ragione di tutto questo processo è molto nota, ma ripetere le basi non è mai fiato sprecato: le piante grasse sono abituate a crescere in terreni molto aridi e che ricevono un numero davvero ridotto di precipitazioni annuali; per questa ragione le piante succulente non solo sono in grado di accumulare un’ottima riserva d’acqua da usare nei periodi di lunga siccità, ma riescono a disperdere pochissime quantità del prezioso liquido immagazzinato.

Il tutto è reso possibile da una serie di caratteristiche tipiche di queste piante:

  • sono quasi del tutto prive di foglie o, quando queste ultime dovessero essere presenti, sono piccole, rade e di forma sferica
  • la fotosintesi clorofilliana ha luogo nel fusto della pianta
  • grazie alla presenza dei peli superficiali viene ridotto l’impatto dell’aria sulla superficie
  • attorno alle piante grasse si crea un microhabitat fondamentale per mantenere elevati i tassi di umidità
  • la forma compatta assunta dalle piante (a cuscinetto, a colonna o sferica) contribuisce a non disperdere acqua

Coltivare le piante grasse dentro casa

Abbiamo anticipato che le piante grasse a marzo possono essere rinvasate. Questo è però valido solo nel caso in cui tu le stia coltivando internamente.

Fondamentale, per poter procedere con la cura delle piante succulente tra le mura domestiche, è il rispetto di due condizioni fondamentali:

  • la luce
  • un ambiente areato

Per quanto riguarda la luce, è necessario che le tue piante grasse vengano collocate accanto a una finestra ben illuminata. In questo modo non porterai le piante a una crescita totalmente sbilanciata.

L’ambiente areato, inoltre, è fondamentale per prevenire la comparsa di funghi e la conseguente formazione di infezioni dovute all’arrivo di pericolosi parassiti o del ragnetto rosso, dei quali abbiamo parlato rispettivamente qui e in  questo articolo.

Perché rinvasare le piante grasse

Il rinvaso è necessario per dare alla pianta più spazio nel quale svilupparsi in altezza e dal punto di vista del proprio apparato radicale.

Nel caso delle piante grasse, è consigliato un rinvaso all’anno per tutti i loro primi anni di vita. Successivamente, quando la pianta ormai adulta faticherà a riprendersi da questa operazione colturale, potrai effettuarla ogni tre anni circa. Non dimenticare naturalmente di effettuare un primo rinvaso subito dopo aver portato a casa la pianta grassa dal vivaio; dovrai infatti cambiare il loro terriccio.

Ci sono tuttavia dei rinvasi straordinari che ti potresti trovare a effettuare. In primo luogo, in caso di fuoriuscita delle radici dai canali di scolo del vaso e in secondo luogo a seguito di una grave infestazione di cocciniglia; il terreno, infatti, potrebbe essere stato riempito dalle uova di questo parassita e, invece di eliminarle manualmente, sarà più efficace cambiare direttamente il terreno. In questa guida puoi scoprire tutti i punti deboli di questo temibile insetto.

Ti consigliamo inoltre di stare attento alle lumache, particolarmente attratte dalle piante succulente come abbiamo raccontato qui.

Quando rinvasare la piante grasse

La regola generale vuole che le piante grasse si coltivino all’esterno o al massimo su un davanzale o balcone. In questo caso, il rinvaso deve avvenire necessariamente prima della fioritura o prima dell’arrivo delle gelate invernali, quindi durante i primissimi mesi primaverili e quelli autunnali. Ne abbiamo parlato approfonditamente in un articolo dedicato.

piante grasse marzo (3)

Febbraio e marzo sono i mesi più indicati per il rinvaso della piante grasse

Ma le tempistiche possono variare leggermente nel caso di coltivazione delle piante grasse dentro casa. In questo caso, infatti, puoi rinvasarle durante tutto l’anno, anche se i mesi più indicati sono febbraio e marzo.

Piante grasse marzo: come procedere al rinvaso

Le tue piante grasse a marzo possono essere rinvasate in tutta sicurezza. Assicurati solo di seguire queste piccole accortezze:

  • sarebbe meglio che la temperatura si fosse già assestata attorno ai 15°C
  • nei dieci giorni precedenti tale operazione non irrigare la tua pianta grassa
  • assicurati che il terriccio sia molto secco prima di procedere

Scegli quale vaso utilizzare post-rinvaso: le opzioni a tua disposizione sono un vaso in plastica, il quale aiuta il mantenimento della giusta umidità oppure un vaso in terracotta dal giusto livello di porosità.

Come prima cosa dovrai naturalmente estrarre la pianta grassa dal suo vaso, ragion per cui ti abbiamo consigliato di non innaffiare il terriccio per dieci giorni; in questo modo, infatti, ti basterà capovolgere il vaso e picchiettare sul fondo per far uscire terriccio e pianta. Ricordati di proteggere le tue mani: indossa degli appositi guanti, magari quelli spessi da potatura, e abbi cura di avvolgere la tua pianta in un foglio di giornale. Non ti resta che pulire accuratamente le radici, eliminando completamente il terriccio che le ricopriva.

A questo punto, prepara il corretto mix da inserire nel nuovo vaso: circa il 60% dello spazio deve essere occupato da sabbia grossolana oppure argilla espansa; il restante 40% del contenitore deve essere riempito con del semplice terriccio. Inserisci la tua pianta e ricopri poi la parte alta delle radici usando del lapillo oppure un po’ di ulteriore argilla espansa. Innaffia la pianta succulenta usando pochissima acqua e procedi con le solite cure colturali.

Le piante grasse a marzo saranno così il tuo più grande divertimento!

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Piante grasse marzo: quali azioni dedicare in questo mese ultima modifica: 2020-06-22T17:38:58+00:00 da Giulia Corrias

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