Sicuramente conosci già l’occhio di pavone e sai di quale malattia si tratta. Ma sei sicuro di sapere proprio tutto e come si cura? Oggi parliamo dell’occhio di pavone.

Indice
Olivo (Olea europea)
L’olivo è la specie più conosciuta della famiglia delle Oleacee. In base agli studi più recenti si ritiene che questa pianta sia originaria dell’altopiano etiopico.
Già questo ci può far capire le necessità ambientali dell’olivo e i rischi a cui, causa il clima del nostro paese, può andare incontro.
L’olivo per crescere richiede molta luce: predilige quindi una posizione soleggiata. Non tollera l’ombra neppure per poche ore al giorno.
Nell’Italia meridionale può essere coltivato anche in collina, purché ad altitudini non superiori ai 500 m, dato che non resiste al freddo: durante l’inverno è sufficiente che la temperatura scenda di poco sotto gli 0 °C affinché l’olivo subisca gravi danni.
In questa stagione, infatti, esso non perde le foglie e non entra nello stadio di riposo vegetativo.
Il terreno più adatto per la crescita di questa pianta è fresco, ricco di sostanza organica e piuttosto neutro: il pH ottimale è compreso tra 6,5 e 7,5.
L’olivo cresce in modo stentato nei terreni molto ricchi di argilla, poiché non tollera bene i fenomeni di ristagno idrico che frequentemente si verificano sulla superficie di questo tipo di suolo.
Se ciò avviene, il quantitativo d’acqua superiore alla capacità di campo può provocare l’asfissia delle radici e, conseguentemente, la morte della pianta.


