Tripide dell’olivo: come eliminarlo una volta per tutte

tripide dell'olivo

Il tripide dell’olivo può essere un insetto davvero pericoloso se non si interviene in tempo. In questa guida ti dirò cosa fare.

Qui puoi trovare altre malattie dell’olivo.

Del Dott. Francesco Giannetti

tripide dell'olivo

Tripide dell’olivo (Liothrips oleae)

Il tripide dell’olivo è un insetto comune nella maggior parte delle zone olivicole del nostro paese.

L’adulto, circa 2,5-3 mm di lunghezza, ha un corpo nero brillante e ali frangiate. Le neanidi sono giallognole.

I danni si manifestano su germogli, foglie, fiori e frutti e sono determinati dalle punture trofiche sia degli adulti che delle forme giovanili.

I germogli colpiti manifestano uno sviluppo stentato.

Le foglie si deformano e cadono precocemente.

Sui fiori l’attacco provoca aborto fiorale e successiva colatura.

Sui frutti, l’attacco facilita il distacco e quindi la cascola, inoltre può causare deformazioni, infossature e maculature scure delle drupe.

Le punture, inoltre, favoriscono la penetrazione di microrganismi patogeni da ferita.

Ciclo biologico

Il tripide dell’olivo sverna come adulto, nelle screpolature o nelle lesioni della corteccia. Inoltre, trova riparo anche nel corpo di cocciniglie parassitate o nelle gallerie del Fleotribo (Scolitide).

Gli adulti escono dai ricoveri invernali all’inizio della primavera. Le femmine ovidepongono, nelle fessure della corteccia o tra le foglie, fino a 200 uova riunite in gruppetti.

Dopo circa un paio di settimane fuoriescono le larve, che subito attaccano le parti più tenere della vegetazione.

Nuovi adulti compaiono all’inizio dell’estate e originano una nuova generazione. A questa segue una terza generazione i cui adulti, che compaiono in autunno, sono destinati a passare l’inverno.

Il tripide dell’olivo compie, quindi, 3 generazioni all’anno.

tripide dell'olivo

Con l’umidità, il tripide dell’olivo trova le condizioni ideali per il suo ciclo vitale.

Lotta

La lotta contro il tripide dell’olivo è prettamente di tipo chimico. Tuttavia, essa viene eseguita solo in caso di forti infestazioni.

Inoltre, si applicano alcune pratiche agronomiche preventive.

Lotta biodinamica

Normalmente il tripide dell’olivo è predato/parassitato da diversi entomofagi:

  • Anthocoris nomoralis, Rincote Antocoride;
  • Tetrastichus gentilei, Imenottero Calcidoideo, un parassitoide che assume un ruolo importante nel controllo del tripide.

tripide dell'olivo

Lotta agronomica

Le infestazioni possono essere contenute, in parte, con adeguate potature che tendono a sfoltire la chioma, ostacolando l’insediamento del tripide.

Inoltre, si deve attuare un controllo del Fleotribo, nelle cui gallerie il tripide trova sicuro e facile ricovero invernale ed un luogo adatto anche per l’ovideposizione.

Lotta chimica

La lotta chimica, effettuata solo in presenza di forti infestazioni, si esegue soprattutto sulla prima generazione.

I prodotti da utilizzare possono essere acquistati presso qualsiasi consorzio agrario, previa presentazione dell’attestato di utilizzatore di prodotti fitosanitari (ex patentito per fitofarmaci).

La soglia di intervento proposta è il 10% di germogli infestati.

Tripide dell’olivo: come eliminarlo una volta per tutte ultima modifica: 2018-11-25T06:54:43+00:00 da Francesco Giannetti

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