Il nitrato di calcio (Ca(NO3)2*4H2O) è una sostanza molto interessante per chi si occupa di agricoltura, poiché ha numerose qualità che possono avere un effetto davvero positivo sulla produttività e il benessere delle vostre colture, siano esse piante da frutto, da fiore o ortaggi.
Nota bene: esistono tanti altri tipi di concimi che possono aiutare a far ingranare le tue colture e possono essere a base di azoto, ma anche di fosforo, di potassio, di rame, di ferro o, appunto, di calcio.
In questo articolo approfondiremo proprio quest’ultimo, spiegandoti perché il nitrato di calcio può essere un grande asso da avere nella tua manica quando ti trovi costretto a ricorrere all’uso di concimi.
Sei pronto per questo viaggio tra chimica e agricoltura?
Iniziamo!
Indice
Nitrato di calcio e concimazione, una doverosa premessa
Il nitrato di calcio, altro non è che un concime sintetico prodotto dalla lavorazione della calce con l’acido nitrico.
Proprio come altri nitrati, come quello di potassio, contiene dell’azoto, cosa che lo rende a tutti gli effetti un concime azotato a pronto effetto e che non lascia alcun tipo di residuo potenzialmente nocivo nel terreno.
Il nitrato di calcio, quindi, può essere inserito in quella lista di concimi ricchi di azoto, ovvero uno dei 3 macronutrienti (con fosforo e potassio) di cui le piante hanno bisogno per la loro crescita.
La concimazione, infatti, altro non è che la somministrazione di particolari sostanze che hanno lo scopo di aumentare le quantità di più elementi nutritivi presenti nel terreno, migliorando la nutrizione minerale delle piante.



