Ibisco in vaso: una guida su come coltivarlo, curarlo e accudirlo

ibisco in vaso

L’ibisco in vaso è un arbusto che origina dall’Asia e che risulta essere uno splendido arbusto ornamentale molto diffuso in giardini e terrazzi; il suo nome botanico è hibiscus, appartiene alla famiglia della Malvaceae e si tratta di una pianta diffusa in tutto il mondo.

Nell’antichità a questa pianta venivano attribuite numerose proprietà benefiche: le sue radici cotte nel vino, per esempio, si pensava potessero aiutare a risolvere molti problemi all’apparato respiratorio o altre infiammazioni come la sciatica.

I suoi fiori, data la grande bellezza ma breve vita (durano circa due giorni) sono considerati il simbolo di bellezza fugace. Quando regalati, i fiori della pianta simboleggiano un grande apprezzamento proprio per la bellezza della persona amata.

Nelle prossime righe vedremo insieme come coltivare la pianta e come prendersene cura di modo che cresca sana e rigogliosa.

Iniziamo!

Indice

Caratteristiche dell’ibisco in vaso

L’aspetto dell’ibisco è particolarmente elegante grazie al suo un portamento eretto e una ramificazione bella folta, tanto che raggiunge anche i 3 metri di altezza. La sua corteccia è di colore grigio e si presenta liscia nelle piante più giovani, ma diventa rugosa e segnata man mano che l’esemplare invecchia.

Le sue foglie caduche sono verdi e ovali, formate da tre lobi di forma diversa a seconda della tipologia di ibisco scelto.

ibisco in vaso

Le foglie dell’ibisco sono particolarmente caratteristiche e riconoscibili