Un arbusto da siepe con fiori a corimbo particolarmente celebre è sicuramente il biancospino, ovvero una pianta dalla doppia natura perché può crescere in modo selvaggio come macchia mediterranea, ma che ben si adatta anche a essere coltivata e accudita in un orto.
Si tratta, infatti, di una coltura che produce dei fiori molto profumati e che quindi risulta un’ottima aggiunga nel proprio frutteto o nel proprio giardino.
Questo arbusto da siepe ha un valore simbolico particolare: i suoi fiori a corimbo, infatti, venivano usati come decorazioni per le cerimonie nuziali fin dai tempi dell’Antica Grecia.
Oltre al valore fortemente emblematico, il biancospino ha anche svariate proprietà terapeutiche che hanno un effetto benefico su tutto l’apparato cardiovascolare.
In questo articolo vedremo come coltivarlo al meglio e come adoperarlo per esaltarne al meglio le proprietà.
Procediamo!
Indice
Caratteristiche di questo arbusto da siepe con fiori a corimbo
Il nome scientifico di questo arbusto da siepe con fiori a corimbo chiamato comunemente biancospino è Crataegus monogyna e si tratta di una pianta arbustiva che fa riferimento alla famiglia delle Rosacee proprio come le rose, le fragole, il pesco, il melo, il pero e il ciliegio.

Il biancospino cresce in modo selvatico o addomesticato
Si tratta di un arbusto che è conosciuto anche come azzeruolo selvatico, spesso usato come portainnesto.
Le sue origini mediterranee sono specificate anche nel nome scientifico di questo arbusto da siepe con fiori a corimbo:
- kratos, infatti, in greco vuol dire forza e richiama la robustezza del legno della pianta
- monogyna, invece, richiama il suo apparato riproduttivo poiché si tratta di una pianta con un pistillo solo
Nel nostro paese ci sono esemplari selvatici che crescono in modo spontaneo praticamente in ogni regione, poiché si tratta di una coltura capace di crescere sia nelle zone costiere che in aree la cui altitudine raggiunge i 1000 metri.


