Le rose rampicanti rifiorenti sono delle tipologie di colture, proprio come suggerisce il nome, fioriscono svariate volte l’anno e hanno bisogno di un adeguato sostegno per svilupparsi e crescere.
Proprio per questo motivo, per questa loro intrinseca e innata flessibilità, i fusti di questo genere di rose sono semilegnosi e leggeri, fatto quindi per arrampicarsi sui muri, sulle tettoie e sui pergolati, creando dei bellissimi effetti cromatici in qualsiasi ambiente.
In genere, le rose rampicanti rifiorenti crescono in montagna sia in variante singola, sia come grandi cespugli colorati, fiorendo in praticamente tutti i mesi tranne che in inverno.
Sebbene esistano tanti tipi di rose, esistono solo due tipologie di rose rampicanti rifiorenti:
- le climber
- le rambler
La prima tipologia presenta dei fiori effettivamente grandi, con una pianta che arriva a svilupparsi fino anche a 10 metri di altezza. In genere, le climber hanno bisogno di tante cure, come un sostegno e una potatura frequente.
Le rambler, le seconde, invece, produce dei fiori più piccoli sia in primavera che in estate e sono adatte ad aree effettivamente piccole e non necessitano potature eccessive.
In questo articolo, vedremo quali sono le caratteristiche di queste piante e come curarle al meglio.
Indice
Come si coltivano le rose rampicanti rifiorenti?
Per coltivare le rose rampicanti rifiorenti e quindi riempirsi gli occhi di bellissimi fiori, ricchi di petali e con un fogliame seghettato di contorno, le cose da sapere sono poche, ma essenziali.


