La coltivazione dell’uva fragola, conosciuta anche come uva americana, è una delle pratiche agricole più semplici da replicare, con risultati soddisfacenti anche nella coltivazione casalinga.
Scopriamo insieme le migliori tecniche per coltivare l’uva fragola.
L’uva fragola (Vitis labrusca, L.) è il nome generico con cui vengono identificate diverse specie di uva da tavola, proveniente dagli Stati Uniti e diffusa ormai in tutto il mondo.
A prescindere dalla varietà, l’uva fragola ha caratteristiche simili all’uva classica – come questa, infatti, la buccia è tendente al violaceo o al bianco ed è raccolta in grappoli fitti -, ma rispetto all’uva classica la polpa ha un sapore più dolce, privo dell’aroma di moscato.
La pianta si caratterizza per tralci lunghi e vigorosi, lunghi fino a 5 metri e foglie grandi e opache. Proprio per questa proprietà, la pianta di uva americana viene spesso utilizzata a copertura di strutture esterne come balconi, gazebo o terrazze.
La pianta di uva fragola va di solito fatta crescere con supporti che possano sostenere le grosse dimensioni dei suoi tralci; in alternativa, si può scegliere una più comoda forma a spalliera.
Un’altra importante caratteristica dell’uva fragola riguarda la sua innata resistenza alle malattie. La sua introduzione in Europa viene storicamente giustificata come necessità di contrastare gli attacchi di fillossera, utilizzando l’uva fragola come portainnesto. Per questo, con una buona manutenzione, l’uva americana diventa una pianta facilmente trattabile.
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