Viburno tino, una splendida pianta tutta da scoprire

viburno tino

Il viburno tino è una pianta arbustiva e a chioma espansa tipica delle zone del sud-est dell’Europa facente parte della famiglia delle Caprifoliaceae (ordine Dipsacales, classe Magnoliopsida).

Ne esistono circa 120 varianti e molte hanno una natura del tutto locale: alcune selezioni, infatti, possono essere trovate solo in determinati paesi del mondo poiché risultato di coltivazioni specifiche e particolarmente legate al territorio.

Il suo nome, come è facile intuire, è di origine latina e viene dall’unione del verbo viere (che nell’antica lingua dei romani significava “realizzare un intreccio”) e vovorna (ovvero “zone selvatiche”). In sostanza, la denominazione di questa pianta fa riferimento alla sua stessa essenza e aspetto: la peculiarità del viburno tino, infatti, è quella di avere dei rami molto flessibili e resistenti, tanto da essere usati come fruste molto tempo fa.

Tra le caratteristiche principali del viburno tino va sicuramente menzionata la sua bellezza, tanto da essere una splendida pianta ornamentale. In più, dati i suoi frutti succosi, si tratta di un vero e proprio magnete per gli uccelli, che useranno le bacche prodotte dalla pianta per sfamare i piccoli.

Il viburno tino deve essere messo a dimora all’inizio della primavera o nel primissimo autunno, possibilmente in un terreno fresco e drenante.

In questo articolo vedremo nel dettaglio come prendersi cura di questa elegantissima coltura nel modo migliore possibile.

Indice

Caratteristiche del viburno tino

Il viburno tino è una pianta sempreverde che si estende fino ai 4 metri di altezza e che raggiunge un diametro che può andare dai 2,5a 5 metri.