La peperonata è quel piatto di cui praticamente ogni famiglia italiana ha una “ricetta della nonna” a cui è legato con la mente, il cuore ed il palato!
Ci ricorda le cene in cui insieme ai nostri cari l’abbiamo gustata come antipasto freddo da mangiare con pane e formaggi o come contorno saporito che accompagnava i secondi di carne.
Vi proponiamo la ricetta della peperonata “di una volta”, alcuni suggerimenti per renderla più saporita e un trucco per farla digerire proprio a tutti!

Indice
Ingredienti peperonata
- 1 kg di peperoni (verdi, rossi, gialli)
- 500 gr di pomodori maturi o di salsa di pomodoro
- 1 cipolla
- qualche foglia basilico
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b
- pepe nero q.b.
Preparazione peperonata
- Lavate e asciugate i peperoni.
Privateli del picciolo, apriteli a metà ed eliminate semi e filamenti interni, e tagliateli a listerelle o a quadretti. - Tagliate le cipolle a rondelle sottili e spezzettate i pomodori dopo averli privati dei semi.
- In un tegame fate scaldare l’olio, soffriggete la cipolla mescolando spesso in modo che prenda colore senza bruciare.
- Aggiungete i peperoni e fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio.
- Versate i pomodori spezzettati (o la salsa di pomodoro), le foglie di basilico, mescolate e fate cuocere, col coperchio, altri 20 minuti circa a fuoco basso. Salate e pepate.
La peperonata può essere servita calda, tiepida, a temperatura ambiente o fredda, in base a come preferite gustarla e alla portata che accompagna.
Se durante la cottura il fondo tendesse a restringersi troppo incorporate qualche cucchiaio di acqua, se al contrario la peperonata è troppo liquida perchè avete esagerato con l’acqua togliete il coperchio ed alzate la fiamma così che la cottura continui mentre il liquido in eccesso evapora.
In generale se preferite che la peperonata risulti più “fritta” e asciutta tenete la fiamma alta, se invece desiderate che il piatto finale sia più umido, a parità di tempi, tenete la fiamma bassa.



