Proprietà e coltivazione dei pomodori neri

coltivare pomodoro nero

Gli amanti della verdura esotica e delle varianti rare hanno un ortaggio preferito sempre più apprezzato sulle tavole italiane: i pomodori neri, appartenenti alla varietà Sunblack.

Non si tratta di organismi geneticamente modificati (OGM): il pomodoro nero non ha nulla di artificiale, bensì è il risultato ibrido di una combinazione di semi tra pomodoro e uva scura o mirtilli.

Oltre alla già citata varietà Sunblack, quella di cui parleremo in questo articolo, altri pomodori vengono definiti “neri”: sono i pomodori neri di Crimea, la cui buccia è in verità un misto tra rosso e nero, e il pomodorino Black Cherry, che per forma e dimensione somiglia proprio ad una ciliegia.

pomodori sun black

Indice

Pomodori neri Sun black: come nascono e come coltivarli

I pomodori neri Sun Black si ottengono dall’unione di due varietà di semi, che possono essere di due pomodori diversi o di pomodori e mirtilli o uva scura.

La colorazione è data dalla sovrabbondanza di una specie particolare di flavonoidi, gli antociani: nel caso dei “genitori” del Sun Black, gli antociani si trovano sia nelle foglie e nel fusto che nella buccia.

Questa commistione ha generato pomodori dalla buccia totalmente nera con polpa rossa all’interno.

Il sapore risulta leggermente più intenso rispetto al pomodoro da insalata classico. Inoltre, la maggior resistenza agli antociani alle fonti di calore fa sì che il sapore si mantenga intatto anche in caso di cottura.

La pianta ha uno sviluppo simile a quella del pomodoro classico. Grazie alla sua crescita contenuta, quindi, possono essere coltivati anche in balcone.

Per coltivare un pomodoro nero converrebbe chiedere al vivaio la piantina, e non i singoli semi dei genitori. In questo modo scongiuriamo il rischio di condurre la semina in maniera errata e non ottenere il prodotto desiderato.