Partita IVA agricola: come avviarla, agevolazioni, costi

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Aprire la partita IVA agricola è un grande passo per i lavoratori del settore agricolo che intendono avviare un’impresa o mettersi in proprio come liberi professionisti.

Vediamo nel dettaglio l’iter da seguire per avviare la partita IVA agricola, con costi, agevolazioni e procedimenti burocratico.

Indice

Come aprire la partita IVA agricola

Un lavoratore del settore agricolo che intende passare dallo stato di dipendente al libero professionista dovrà necessariamente avviare una partita IVA agricola per poter emettere le fatture ai propri clienti e per poter effettuare acquisti.

L’imprenditore agricolo, secondo la legislazione attuale, è colui che svolge libera attività nel settore agricolo, come la coltivazione, l’allevamento, la sevicoltura e tutto ciò che è legato a queste attività.

Le imprese agricole possono essere formate da più soci, a patto che uno di questi abbia la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale. La partita IVA sarà così collegata alla società, e non al singolo individuo.

Come avviare la partita IVA agricola passo dopo passo

Un libero professionista o un imprenditore agricolo può fare richiesta di apertura della partita IVA agricola alla Coldiretti o all’Agenzia delle Entrate tramite la trasmissione telematica del sistema ComUnica.

comunica

Ci si può rivolgere direttamente alla Coldiretti della provincia di residenza, presentando documenti di riconoscimento e moduli indicati dalla stessa Coldiretti in base al tipo di azienda che si intende avviare.