Finanziamenti per agriturismo: come orientarsi?

finanziamenti per agriturismo

L’agriturismo è regolato nel dettaglio da leggi regionali e lo abbiamo visto nel nostro articolo su come aprire un agriturismo: lo Stato traccia l’impianto normativo di fondo, mentre le singole regioni regolano gli aspetti specifici dell’attività agrituristica. Anche gli incentivi per aprire un agriturismo rientrano tra le questioni normate dalle Regioni, le quali definiscono i Programmi di Sviluppo Rurale (PSR), ovvero dei piani di intervento che indicano una serie di “assi prioritari” (temi generali), al cui interno sono stabilite azioni specifiche che hanno lo scopo di migliorare strutturalmente le imprese agricole e il sistema agroalimentare regionale.

I Programmi di Sviluppo Rurale rappresentano i piani di attuazione della politica di sviluppo rurale decisa dall’Unione Europea, a favore delle zone rurali della Comunità per sostenerle nella gestione degli aspetti economici, sociali e ambientali. La politica europea è finanziata dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) con una dotazione di 100 miliardi per il periodo 2014 – 2020, di cui 10,4 miliardi sono stati assegnati all’Italia.

Indice

Fondi per agriturismo, la questione è regionale

Una volta che l’Italia recepisce la politica dell’UE ed emana i Programmi di Sviluppo Rurale, le regioni a loro volta elaborano i rispettivi programmi di sviluppo rurale in funzione dei bisogni dei loro territori, tenendo conto di almeno quattro delle priorità comuni dell’UE:

  •  promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali
  • potenziare la redditività e la competitività di tutti i tipi di agricoltura e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e una gestione sostenibile delle foreste
  • favorire l’organizzazione della filiera alimentare, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo
  • preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi relativi all’agricoltura e alle foreste
  • incoraggiare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di CO2 e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale
  • promuovere l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Sulla base di questi programmi, le regioni emettono i bandi per l’assegnazione delle risorse a loro stanziate dalla finanziaria dell’Unione Europea, che dettagliano i requisiti necessari (soggettivi ed oggettivi) e la documentazione richiesta per poter presentare la domanda di finanziamenti per l’attività agrituristica. I bandi variano di regione in regione in base alle differenti priorità dei singoli territori, a seconda del livello di rischio di abbandono dell’area e di crisi economica. Per questi motivi, ogni regione ha a disposizione una quota differente di fondi per l’agricoltura e l’agriturismo, che vengono assegnati in base a una graduatoria di aventi diritto all’agevolazione, in rapporto alle priorità e dei soggetti che ne fanno domanda.