Che cos’è il minimum tillage?
Perché viene fatto?
È davvero efficace o è un’illusione per chi fa agricoltura?
Indice
Come nasce il minimum tillage
Fino dagli anni ’70, soprattutto a causa della nascita dei diserbanti chimici, si è iniziato a parlare di minimum tillage.
L’argomento è molto interessante e ripropone, per certi aspetti, anche l’infinita ed eterna discussione riguardo la profondità di aratura.
Il minimum tillage, che significa “minima lavorazione del terreno”, si basa su 3 principi fondamentali:
- Le lavorazioni del terreno costano molto e richiedono un notevole consumo di carburante, tempo, manodopera, ecc.
- I numerosi passaggi del trattore calpestano il suolo causando un peggioramento della fertilità.
- Se un agricoltore vuole guadagnare dal suo raccolto, deve essere veloce a rispondere a tutte le richieste del mercato. Quindi, la velocità e la dinamicità con cui egli deve portare avanti la sua impresa agricola non si attuano se è costretto a fare tanti complicati interventi colturali.



