Malattie delle fragole: quali sono e come curarle

botrite

Sei sicuro di sapere quali sono le malattie delle fragole più pericolose? In questo articolo ti farò conoscere tutte le malattie delle fragole più comuni e ti dirò anche come curarle.

Del Dott. Francesco Giannetti

malattie delle fragole

La fragola

Prima di vedere quali sono le malattie delle fragole più comuni, vediamo quali sono le esigenze di questa coltura.

La fragola (Fragaria spp.) è una pianta vivace, grazie al cespo e agli stoloni che forma. Il PAU (Prodotto Agricolo Utile) è rappresentato dai suoi frutti di colore rosso, dolci e profumati.

In Italia è coltivata di solito in campo aperto, servendosi della tecnica della pacciamatura, in modo da evitare il contatto dei frutti con il terreno e rendere la coltura più produttiva.

Spesso viene coltivata anche in serra o a scopo di auto-consumo in qualche orto familiare.

La fragola cresce bene alle medie temperature. Vuole 18-22 °C di giorno e 10-13 °C di notte. Bisogna fare attenzione alle temperature intorno ai 6 °C perché la crescita si arresta e ai -12 °C la pianta muore.

Malattie delle fragole

Le malattie delle fragole che andremo a descrivere saranno suddivise a seconda dell’organo che viene principalmente colpito.

Dopo la descrizione della patologia, fornirò una breve guida su come curarla ed eliminarla.

malattie delle fragole

Foglie

Le malattie che colpiscono le foglie di fragola sono pericolose in quanto riducono la superficie verde che cattura la luce solare, la quale poi verrà utilizzata nel processo di fotosintesi.

Questo riduzione comporta inevitabilmente una riduzione di tutti quei processi fisiologici della pianta derivanti dall’attività delle foglie di fragola che favoriscono la crescita dei frutti.

Vaiolatura

La Vaiolatura è una malattia causata da un fungo, il Mycosphaerella fragariae.

Si ha formazione di macchie rotondeggianti, inizialmente molto piccole, di colore rosso scuro, in particolare sulla pagina superiore delle foglie.

Le macchie diventano poi di colore grigio chiaro e sono circondate da un alone rosso scuro, tendono ad allargarsi fino ad occupare gran parte della superficie.

Alla fine le foglie colpite seccano e cadono.

Per sconfiggere questa malattia, innanzitutto è importante adottare tutte quelle tecniche colturali che tendono a ridurre il ristagno idrico nell’atmosfera, quindi l’umidità.

Oltre a distruggere con il fuoco la vegetazione infetta, si può intervenire con prodotti chimici che sono facili da reperire presso qualsiasi consorzio agrario.

Acaro giallo (o ragnetto giallo)

L’acaro giallo (Tetranychus urticae) è un acaro che colpisce soprattutto le foglie delle fregole.

Si ha la presenza di piccole larve di colore giallo chiaro sulla pagina inferiore delle foglie. Le foglie attaccate diventano di colore verde-grigio.

Per valutare la pericolosità dell’attacco si possono contare gli adulti, piccoli ragnetti di colore rosso-arancio che si trovano soprattutto sulle foglie vecchie: non devono essere più di 5 per foglia.

Per eliminare l’acaro giallo delle fragole si possono utilizzare sia metodi biologici, con il lancio di insetti che si nutrono dell’acaro (es. Chrysoperla carnea), o con prodotti chimici ma non prima che si sia valutata l’effettiva necessità (20-30% di foglie colpite).

Malattia batterica delle foglie

Tale malattia è causata da un batterio, lo Xanthomonas fragarieae.

Si ha la formazione sulla pagina inferiore delle foglie di piccole lesioni lucenti. Le foglie sembrano coperte da macchie oleose.

Quando il clima diventa umido, si formano intorno a queste lesioni delle incrostazioni squamose.

Con il progredire della malattia, si formano macchie rosso-brune sulla pagina superiore delle foglie, che poi diventano nere. Alla fine le foglie colpite possono morire.

Non esiste una particolare cura di questa malattia. Gli interventi fondamentali da eseguire sono quelli che vedono determinate tecniche colturali finalizzate alla prevenzione: adottare materiale propagativo indenne, eliminare col fuoco le parti colpite, effettuare rotazioni annuali e concimando in modo equilibrato.

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Foglie e radici

In questo caso, oltre alle conseguenze che si possono avere sulla crescita dei frutti, si ha anche la problematica della ridotta crescita della pianta stessa. Questa, avendo le radici danneggiate, non riesce a raccogliere elementi nutrivi dal terreno in modo efficienti.

Oziorrinco

Le foglie vengono attaccate per prime dagli insetti adulti di Oziorrinco (Otiorhyncus sulcatus).

Questi, durante il mese di giugno, ne asportano i bordi. A luglio, le giovani larve, di colore bianco-rosato e con la testa giallo-bruna, si trasferiscono nel terreno e attaccano le radici e il colletto, scavando all’interno di questi profonde cavità.

Alla fine, le piante appassiscono e muoiono.

La lotta biologica contro questo fitofago vede l’adozione di Nematodi entomoparassiti. La lotta chimica si effettua, invece, allo sfarfallamento delle femmine e prima della ovideposizione.

I prodotti per entrambe le soluzioni sono facilmente reperibili presso un qualsiasi consorzio agrario.

Foglie e frutti

Oidio

Abbiamo parlato molte volte dell’Oidio, detto anche mal bianco (Sphaeroteca macularis).

Si presenta una formazione di macchie di aspetto polveroso, sulla pagina inferiore delle foglie, che poi si accartocciano. I frutti si possono ricoprire di una patina biancastra.

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Fiori e frutti

Botrite

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La Botrite, detta anche muffa grigia della fragola, è una malattia fungina che colpisce prettamente fiori e frutti.

Sui fiori compaiono deformazioni e imbrunimenti. Sui frutti giovani si formano macchie di colore marrone che si trasformano, nei frutti maturi, in una muffa grigia. La polpa dei frutti diventa molle.

Dato che abbiamo già parlato di questa malattia nella fragola, se vuoi saperne di più clicca qui.

Frutti, piccioli e stoloni

Antracnosi della fragola

Anche l’Antracnosi della fragola è una malattia dovuta ad un fungo: il Colletotrichum fragariae.

Sui frutti, si ha la formazione di piccole macchie circolari di colore bruno che con il tempo diventano secche.

Quando il clima è molto umido, al centro delle macchie appaiono numerosi puntini color salmone.

Sui piccioli e sugli stoloni si formano delle lesioni superficiali allungate di colore bruno.

La lotta contro l’Antracnosi della fragola si avvale si di pratiche preventive, come la istruzione dei residui infetti tramite il fuoco, sia di trattamenti con prodotti chimici adeguati.

Adesso sai veramente tutto sulle malattie delle fragole. Se vuoi saperne di più o hai qualche domanda da fare ad un esperto, fallo sul nostro gruppo Facebook cliccando qui.

Malattie delle fragole: quali sono e come curarle ultima modifica: 2018-08-12T11:38:51+00:00 da Francesco Giannetti

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