Malattie della bouganville: quali sono e come riconoscerle

Sai riconoscere le malattie della bouganville?

Quante volte vi sarà capitato di vedere, nelle vostre passeggiate, una pianta dai colori sgargianti che abbellisce balconi, muri e pareti delle strade?

Ebbene, molti non sanno che probabilmente quella pianta dai colori vivaci che hanno visto, prende il nome di bouganville, ovvero una pianta rampicante originaria delle zone tropicali dell’America del Sud, soprattutto del Brasile, Argentina e Perù.

Caratteristiche della bouganville

Fiori della bouganville

Esistono tantissime specie diverse di bouganville e si distinguono in base al colore dei fiori.

È chiamata in questo modo grazie all’ammiraglio della marina francese De Bouganville che dall’America la importò in Europa perché rimase esterrefatto dalla bellezza particolare della pianta.

La bouganville, essendo una pianta tropicale, necessita di essere coltivata in zone abbastanza calde tutto l’anno, infatti può essere sia sempreverde che decidua, cioè perde le sue foglie con l’incremento del periodo autunnale.

L’altezza che raggiunge la bouganville può essere anche di 12 metri. Questo perché i rami della pianta possiedono le spine prensili che possono attaccarsi su altre piante o su pareti e crescere di volta in volta in altezza.

Infatti non è raro notare, soprattutto nelle zone costiere, delle cascate di fiori colorati o di cespugli. La particolarità di questa pianta però, riguarda i fiori. Quei colori accesi che caratterizzano la pianta non sono fiori, come molti pensano, bensì brattee cioè foglie modificate da cui nascono i fiori.

I fiori veri e propri si trovano all’interno delle brattee e sono piccoli, di colore bianco o giallo e, di solito, crescono a gruppi di tre.

Le brattee sono spesso sottili e sembrano avere la stessa consistenza della carta; i colori invece possono essere viola, rosso, bianco, rosa, giallo e arancione.

Alcune possono presentare anche colori variegati o essere addirittura di due colori. Questo perché esistono circa 30 specie diverse della bouganville derivate da mutazioni e ibridazioni spontanee, soprattutto dalle bouganville selvatiche.

Per lo stesso motivo esistono specie che sono più resistenti al freddo, altre che invece muoiono per la siccità ed altre ancora che sono adatte ad essere coltivate in appartamento, nei vasi come fossero bonsai.

In questo caso, quando ci sono le gelate in inverno, bisogna coprire la pianta per ripararla dal freddo o tenerla in casa, mentre nel periodo di fioritura che va dalla primavera all’autunno, ha bisogno di essere esposta al sole per parecchie ore al giorno.

Ma dopo aver esaminato le caratteristiche principali della bouganville, vediamo quali sono le malattie che possono colpirla e come bisogna riconoscerle.

Malattie della bouganville: quali sono e come riconoscerle

Balcone con bouganville

Le malattie della bouganville possono essere connesse all’azione di funghi o di parassiti

Di solito la bouganville è una pianta molto resistente alle malattie dei parassiti, purtroppo però in alcune occasioni può essere presa d’assalto da parassiti o da malattie che causano la morte della pianta.

Ecco perché è importante conoscere quali sono le malattie in cui può incorrere la bouganville per correre subito ai ripari se dovesse ammalarsi.

Malattia della bouganville: ecco quelle causate da funghi

La bouganville può essere attaccata da malattie crittogame o fungine causate appunto da funghi impercettibili che attaccano tutta la pianta, dalle foglie alle radici.

Alcune malattie provocate da funghi sono:

  • Tracheomicosi, una malattia fungina che causa l’essicazione del fusto in alcuni casi parziale, in altri totale;
  • clorosi ferrica, una malattia che colpisce le foglie riducendo l’intensità del colore a causa della ridotta capacità di svolgere la fotosintesi

 

  • Marciume e macchie fogliare, indica l’accartocciamento delle foglie che poi, con il tempo, tendono a cadere
  • marciume radicale, una grave malattia che attacca le radici causandone il deperimento

 

  • Oidio, fungo che produce macchie bianche sulle foglie che si manifesta per l’eccessiva umidità della pianta, quindi bisogna prestare attenzione all’irrigazione e applicare un prodotto per non lasciare che tutto il resto della struttura si infetti

 

  • Muffa, colpisce soprattutto le foglie facendole ingiallire, creando delle macchie marroni sulla parte anteriore o delle macchie di colore argento sulla parte inferiore. La muffa colpisce quando l’ambiente in cui si trova è ricco di umidità e la temperatura è alta quindi, appena si notano i sintomi di muffa, è bene spostare la pianta in un posto dove ci sia una costante circolazione d’aria. Dopodiché bisogna rimuovere le foglie colpite da muffa, bruciarle e utilizzare un fungicida per evitare che altre foglie vengano danneggiate

Quali parassiti causano le malattie della bouganville?

La bouganville non è attaccata solo da malattie fungine ma anche da parassiti che possono causare diversi problemi alla pianta.

Alcuni di essi sono:

  • Cocciniglia, è un parassita caratterizzato da una parte appuntita che gli permette di entrare nelle zone della pianta dove scorre la linfa per aspirarla. A causa della perdita della linfa la pianta si indebolisce e compaiono delle macchie nella zona in cui è entrato il parassita. Inoltre la cocciniglia può determinare l’insorgenza di una malattia chiamata grassetto procurata da una sostanza prodotta dall’insetto che si attacca alla trama della pianta. Le macchie che compaiono quando l’insetto attacca in questi modo la pianta, possono essere un campanello d’allarme per avvertire che c’è un problema che deve essere risolto per evitare la morte della bouganville. A questo proposito è semplice combattere la cocciniglia, si può usare un batuffolo di cotone bagnato con dell’alcool metilico e pulire la pianta nella zona interessata. Dopodiché la si può pulire con acqua saponata e risciacquare

 

  • Afidi, piccoli insetti, perlopiù di colore verde, che attaccano la pianta e le sue foglie formando delle colonie. Anche in questo caso gli insetti si nutrono dei succhi della pianta e rilasciano la stessa sostanza mielata delle cocciniglie che provoca il grassetto. Per eliminare questi insetti si può spruzzare acqua su di essi con un getto molto forte. Un altro metodo è utilizzare un composto di olio, detersivo per piatti e acqua per lavare la pianta

 

  • Verme di bouganville, è un bruco che vive di notte e si nutre delle foglie, che inizia a mangiarne dal bordo. È opportuno correre subito ai ripari altrimenti il verme con il tempo può riuscire a mangiare tutte le foglie. Eliminare il verme di bouganville è semplice, basta utilizzare un guanto e prenderlo con le mani, ma siccome vive prevalentemente di notte, potrebbe volerci un pò di attenzione in più per catturarlo. Oppure si potrebbe utilizzare un insetticida apposito da spruzzare sulla pianta per far morire il verme

 

  • Mosca Bianca, proprio come gli afidi e le cocciniglie, questo insetto provoca la malattia grassetto perché si nutre della linfa delle parti più fresche della pianta. Quindi, visto che i sintomi sono evidenti, basta ricorrere ad un’azione biologica in grado di eliminare il parassita e ripristinare i problemi causati alla pianta. Se non dovesse funzionare, allora bisogna usare prodotti chimici

 

  • Ragnetto rosso, è un insetto che attacca la bouganville quando l’ambiente in cui si trova è secco e crea macchie gialle sulle foglie che poi diventano marroni. Successivamente le macchie appaiono come se fossero delle polveri e questo causa la caduta delle foglie. Appena si notano i primi segni della presenza del ragno rosso, bisogna semplicemente pulire le foglie così da evitare l’evoluzione della malattia. Altrimenti si possono usare prodotti chimici.

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Malattie della bouganville: quali sono e come riconoscerle ultima modifica: 2022-02-11T19:12:27+00:00 da Giulia Corrias

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