Grillotalpa: tutte le strategie di difesa e la lotta integrata

Grillotalpa

Cos’è il Grillotalpa? Quali sono i danni che può provocare? Come si elimina?
Sono il Dott. Francesco Giannetti e oggi ti dico tutto ciò che ti può interessare per combattere il Grillotalpa.

Il Grillotalpa: pericoloso parassita delle piante

Il Grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa, L. 1758) è un insetto molto polifago, cioè non ha una dieta preferita ma attacca diversi tipi di piante.
Il Grillotalpa, infatti, ha come piante ospiti varie colture orticole e floricole, ecco perché molto spesso causa problemi anche ai vivai, specialmente se i suoli sono umidi e sciolti.

I grillitalpa adulti sono lunghi circa 3-4 cm e hanno un colore che va dal marrone scuro al nero.
Hanno un torace molto grande e due zampe molto forti e denticolate con cui scavano le gallerie nel terreno, danneggiando così le radici delle piante.

Le gallerie scavate dal Grillotalpa sono large circa come un dito e sono ben visibili anche dall’esterno e sono facilmente riconoscibili anche perché creano un leggero rialzamento di terra.

I grillitalpa trascorrono l’inverno allo stadio giovanile nelle profondità del terreno.
Gli adulti compaiono nel mese di aprile-maggio, depongono le loro uova nel terreno a circa 10-20 cm di profondità, dentro delle cavità chiamate ooteche.
Per la deposizione delle uova questo pericoloso parassita delle piante preferisce zone incolte, perché non viene disturbato da noi umani, e con terreno molto compatto (es. capezzagne).

In Italia questo insetto parassita è diffuso praticamente ovunque, da Nord a Sud.
Si trova soprattutto in terreni umidi, morbidi, specialmente torbosi o ricchi di humus.

Grillitalpa

Danni che provoca il Grillotalpa

I danni che può provocare il Grillotalpa, come abbiamo in parte già detto, è dovuta alla sua attività di fare gallerie nel terreno fino ad arrivare alle radici di molte piante. Una volta giunto alle radici della pianta, il Grillotalpa le ferisce o addirittura le taglia per continuare a scavare la sua galleria.

Anche se non vengono toccate, le radici possono seccare e morire a causa del terreno secco circostante, dovuto a contatto con l’aria da parte della galleria dell’insetto, e quindi danneggiare così la pianta.

Il Grillotalpa è soprattutto zoofago, cioè si nutre di piccoli animali presenti nel suolo, ma molto spesso si nutre anche delle parti vegetali della pianta presenti sotto terra.
Possono essere le radici comuni, oppure i tuberi, come le patate, o addirittura cipolle, aglio, carota, ecc.

esemplare di grillotalpa

Come combattere il grillotalpa: lotta agronomica

La lotta ai grillitalpa viene effettuata sia agronomicamente che chimicamente.

Per quanto riguarda la lotta agronomica, è bene effettuare delle tecniche agronomiche che hanno l’obiettivo di eliminare il Grillotalpa. Una tra queste potrebbe essere una buona aratura a gennaio, in modo da portare in superficie le ooteche e distruggere così le larve grazie al freddo.

La lotta chimica, invece, utilizza delle esche (resina, ecc.) avvelenate con Carbaril o Metiocarb, che attraggono il Grillotalpa e successivamente lo uccidono. Queste esche devono essere posizionate nel periodo in cui i grillitalpa adulti escono per accoppiarsi, cioè nei mesi di maggio e giugno.

Come combattere il grillotalpa: rimedi naturali per eliminarlo

Un metodo molto efficace, come per la lotta contro altri insetti, è quello di coadiuvarsi con i nemici naturali.
Tra questi, quelli che uccidono e/o si nutrono di questo insetto sono il toporagno, il riccio, la talpa, lo storno, l’upupa e il merlo.
Cercare di incrementare la presenza di questi animali vicino al proprio orto o alla coltura in campo aperto può essere davvero di grande aiuto.

Dott. Francesco Giannetti

Grillotalpa: tutte le strategie di difesa e la lotta integrata ultima modifica: 2017-10-25T13:08:01+00:00 da Francesco Giannetti

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