Sei un grande amante dello zafferano e vuoi provare a coltivarlo?
Non solo puoi coltivarlo nel tuo orto, ma potrai occuparti in casa della sua essicazione.
Sapere come essiccare lo zafferano, infatti, è fondamentale per riuscire a godere appieno di questa spezia così pregiata e costosa.
In questo articolo ti spiegheremo per filo e per segno tutti i passaggi e le tecniche fondamentali per affrontare con successo questa prova.
Iniziamo!
Indice
Zafferano: caratteristiche generali
Lo zafferano è una spezia che si ricava dagli stimmi, ovvero i bulbi, dall’albero Crocus sativus, conosciuto anche come zafferano vero.

foto di Matteo Cereda
Coltivare lo zafferano non è eccessivamente complicato, tuttavia il lavoro che ti aspetta per riuscire ad estrarre anche una piccola quantità di questa spezia sarà notevole, ma se ben sfruttato saprà davvero ripagarti in termini economici.
Ecco qui una piccola guida che ti sarà d’aiuto nella coltivazione della pianta dello zafferano:
- presta attenzione durante l’acquisto dei bulbi. Rivolgiti a produttori italiani e non lasciarti tentare da prezzi eccessivamente bassi. La cattiva qualità dei bulbi potrebbe pregiudicare la produttività del tuo zafferano, nonché la sua qualità
- è una pianta resistente, ma teme gli sbalzi di temperatura troppo violenti
- necessita di un’esposizione in pieno sole
- il terreno deve essere fertile, drenante e ben lavorato
- il periodo ideale per l’impianto dei bulbi è durante il mese di agosto
- puoi scegliere tra una coltura annuale, che prevede che ogni anno i bulbi vengano ripiantati su un altro terreno, o una coltura pluriennale, che prevede invece che i bulbi restino sullo stesso terreno per almeno cinque anni
- se vuoi fare le cose in grande, ecco le misure di riferimento per il sesto d’impianto: 10cm di distanza tra le piante e 20cm di distanza tra le file
- non necessità di cure colturali intense: sarà sufficiente eliminare le erbacce mentre, per quanto riguarda l’irrigazione, alla tua pianta di zafferano basteranno le precipitazioni naturali
- stai attento al fusarium, una malattia fungina che compromette il benessere della pianta facendone marcire le radici; un buon modo per prevenire la comparsa di questa malattia è rispettare la rotazione colturale dello zafferano, che non dovrebbe mai essere impiantato di nuovo nello stesso terreno prima di sei anni
Coltivare perfettamente la pianta di zafferano è un ottimo punto di partenza per ottenere questa spezia così caratteristica; tuttavia, sono i processi di raccolta, mondatura ed essiccazione ad essere fondamentali nella difficile produzione dello zafferano.


