Come coltivare le arance tarocco

arance rosse

Nel periodo invernale le arance sono le vere protagoniste del dopo pasto, come frutta più consumata in Italia da novembre a marzo, e oltre.

Piacciono a tutti, non solo per le proprietà benefiche, quanto per la grande varietà di gusti che accontenta tutti i palati: dalle classiche Washington alle arance vaniglia, passando per le italianissime arance tarocco, presenti nei reparti ortofrutta dal mese di dicembre.

Le arance tarocco fanno parte di una varietà di arance raggruppate sotto il nome di arance rosse di Sicilia, perché proprio nella regione vengono ampiamente coltivate, soprattutto tra le province di Catania, Ragusa ed Enna.

All’interno delle arance rosse di Sicilia, denominazione IGP riconosciuta, ritroviamo, oltre le arance tarocco, anche le varietà Moro e Sanguinello, ognuna con diverse sotto varietà.

In questo articolo vedremo le proprietà delle arance tarocco, studiandone le caratteristiche e le tecniche di coltivazione.

Indice

Arance tarocco: caratteristiche botaniche

arance di sicilia

Le arance tarocco si distinguono dalle altre per la colorazione sia della buccia che della polpa interna.

Entrambe sono caratterizzate da un colore misto tra arancione acceso e rosso. La polpa risulta rossastra soprattutto nella circonferenza più esterna.

La loro forma è tondeggiante e ovoidale, con un peso medio di circa 250 grammi a frutto.

Arance tarocco: coltivazione

La coltivazione degli alberi di arance tarocco è simile a quella degli altri alberi di arancio.

Adattandosi al clima siciliano, vanno evidenziate comunque delle caratteristiche specifiche per la crescita corretta di questa varietà di pianta.

Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione dell’albero di arance tarocco è a medio impasto, profondo e ricco di sostanza organica.

Tutti gli alberi da frutto hanno bisogno di un terreno ricco per poter germogliare e produrre in maniera adeguata.