Ecco come coltivare la Curcuma: periodo, necessità e cure

come coltivare la Curcuma

Volete sapere come coltivare la Curcuma? Quali sono le cure necessarie? Di cosa ha bisogno?
Sono il Dott. Francesco Giannetti e oggi ti dirò tutto ciò che vuoi sapere su come coltivare la Curcuma.

Cos’è la Curcuma?

La Curcuma è una pianta ornamentale con fiori rosa che viene coltivata per le proprietà benefiche della sua preziosa radice.
La radice della Curcuma può essere mangiata fresca, secca o in polvere.
Spesso viene utilizzata come spezia in cucina, su numerosi piatti, e alcune persone sono solite mettere un pezzetto di radice di curcuma nel tè caldo per aromatizzare la bevanda calda e approfittare delle riconosciute proprietà benefiche della pianta.

Esistono varie specie di Curcuma.
uelle più utilizzate in cucina sono la Curcuma longa, originaria di India, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, la Curcuma alismatifolia, originaria di Thailandia e Burma, e la Curcuma leucorrhiza.

fiori di curcuma

La radice della Curcuma è una radice particolare perché, durante la crescita della pianta, subisce delle modifiche che la rendono più funzionale a quella di una radice normale.

La funzione della radice di Curcuma, infatti, è quella di assorbimento e accumulo di moltissime sostanze di riserva della pianta.
Queste sostanze di riserva sono composte carboidrati, glucosidi (composti dello zucchero di glucosio, raro negli organismi animali e per questo molto utile nell’alimentazione) e soprattutto vitamine (come la vitamica C), oltre a molecole aromatiche (spezie).
Si crea così una radice tuberiforme, capace di riprodursi agamicamente (cioè senza seme, riproduzione vegetativa).

La radice della Curcuma è ricca di curcumina, la sostanza gialla che serve da base per la preparazione del curry, altra spezia usata in gastronomia.

Sapere come coltivare la Curcuma è tanto importante quanto sapere le proprietà benefiche.
La radice della Curcuma, infatti, accumula molecole bioattive utilizzate anche nella fitoterapia di molte patologie. Gli estratti della Curcuma possiedono virtù toniche, antiossidanti e antinvecchiamento, tanto da farle meritare l’appellativo “radice di vita”.

I glucosidi in essa presente sono utili anche all’attività cardiaca e la ricchezza in vitamina C la rende preziosa prevenire le influenze stagionali. Altre vitamine presenti nella Curcuma aiutano il corretto funzionamento dell’intestino, tanto da farla utilizzare anche nella medicina ayurvedica.

La parte esterna della Curcuma somiglia molto allo Zenzero, infatti fa parte della sua stessa famiglia, ma dentro è più scura, quasi arancione.

come coltivare la Curcuma

Dove acquistare la curcuma

La Curcuma può essere acquistata praticamente ovunque. La soluzione migliore, secondo me, è quella di recarsi in un vivaio o in un consorzio agrario, che abbia piante o radici di Curcuma di derivazione biologica.
Dato che poi ce ne dovremmo nutrire, forse è meglio nutrirsi di qualcosa di più sano e salutare, non credi?

Quando e come coltivare la Curcuma

La Curcuma può essere piantata nel proprio orto ma anche in vaso.
Ovviamente, a seconda della scelta, il periodo di trapianto è diverso.
In genere, la Curcuma viene piantata in alla fine dell’inverno o all’inizio della prima, intorno marzo-aprile, per avere così una radice commestibile pronta per dicembre-gennaio.

Se però siamo certi di tenerla in appartamento, può essere anche messa in vaso in periodo autunnale, ovviamente con opportuni accorgimenti.
La Curcuma infatti ha bisogno di tanta luce e tanta umidità relativa, che può essere aumentata coprendo il vaso con del “tessuto non tessuto” (leggi l’articolo sulla pacciamatura).

Il terreno di cui necessita è particolarmente ricco di sostanza organica e sali minerali.
Deve essere un terreno profondo, friabile e non compatto, altrimenti la radice non riesce a crescere e a svilupparsi.

Per una migliore crescita e abbondanza, possono essere usate delle sostanze naturali molto efficaci come gli acidi umici (leggi l’articolo sugli acidi umici prima di utilizzarli).

Il vaso deve essere largo almeno 70 cm e profondo 40 cm, aumentando le misure della larghezza nel caso si voglia mettere più di una pianta. Se si utilizzano radici, queste devono essere messe ad una profondità di circa 8-10 cm (4 dita). La distanza tra le piante dovrà essere di circa 20 cm l’una dall’altra.
Per ulteriori informazioni sull’invaso delle piante, leggi questo articolo sul trapianto.

Esigenze ambientali per coltivare la curcuma

Conoscere le necessità della pianta è molto importante per sapere come coltivare la Curcuma.
Essendo infatti una pianta originaria di climi tropicali, la Curcuma ha bisogno di temperature che vanno dai 20 ai 35 °C, senza che scendano mai sotto i 12 °C, altrimenti la pianta soffre e potrebbe arrestare la sua attività.

Per quanto riguarda l’acqua, è necessario mantenere il terreno sempre umido, ma senza provocare ristagni d’acqua altrimenti la radice potrebbe marcire.
In estate è bene annaffiare poco, anche due volte al giorno se necessario, a seconda delle condizioni climatiche.
In inverno, basta spruzzare dell’acqua con un nebulizzatore.

come coltivare la curcuma

Raccolta e conservazione della curcuma

A seconda di quando è stata piantata la Curcuma, si procede alla raccolta che di solito avviene in inverno.
In questa stagione, la pianta perde le foglie e ingiallisce ma questo non deve preoccupare perché non è morta, sta solo in riposo vegetativo per passare l’inverno.

Si possono quindi estrapolare le radici, molto delicatamente!
Ci dobbiamo ricordare di lasciarne almeno un paio per fare in modo che, nella primavera successiva, queste ricrescano e riproducano altre piante e quindi nuove radici (un po’ come facciamo con le patate).

Una volta tolte dal terreno le radici si può procedere a lavarle per rimuovere il terriccio.
Se si vuole consumare la radice di curcuma fresca è possibile mantenerla in frigorifero per massimo un mese, altrimenti si può proseguire con l’essiccamento.

Per essiccare la radice della pianta di curcuma, bisogna lasciare in un luogo asciutto e ventilato per circa un mese. Alla fine di questo periodo, quando è ben secca e asciutta, di mettono le radici dentro un frullatore da cucina (o altro macchinario a voi disponibile) e si procede con la polverizzazione.

Una volta ottenuta la polverina, che a questo punto è diventata la nostra preziosa spezia, si mette in barattoli di vetro che verranno posti sugli scaffali della conserva.
Per avere un’ottima conservabilità, il luogo della conserva deve essere un luogo asciutto, lontano da luce e fonti di calore.

Dott. Francesco Giannetti

Ecco come coltivare la Curcuma: periodo, necessità e cure ultima modifica: 2017-10-21T12:41:30+00:00 da Francesco Giannetti

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