Ti piacerebbe sapere tutti i segreti sulla coltivazione del melone nell’orto o sul balcone di casa tua?
Al contrario di come si pensa, coltivare il melone è abbastanza semplice, tanto da poterlo fare anche in vaso.
Oggi vogliamo parlare proprio di questo: ecco quindi come coltivare il melone.
Se, nel mentre, vuoi anche rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda questa coltura estiva e gustosa, ti invitiamo a consultare la sezione dedicata al melone sul sito di Agronotizie.

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La storia del melone
Prima di conoscere tutto ciò che dobbiamo sapere sulla coltivazione del melone, è bene fare una piccola digressione sulle sue origini in modo da conoscere anche tutte le su esigenze ambientali e poterlo così coltivare nel migliore dei modi. Il melone appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (come il cocomero e il cetriolo) ed è originario probabilmente dei paesi caldi dell’Africa e dell’Asia. Secondo alcuni, potrebbe addirittura provenire dall’antica Persia.
Era conosciuto e apprezzato già dagli antichi Egizi, che praticavano la sua coltivazione lungo le sponde del Nilo. Furono proprio loro ad esportarlo, nel V sec. a.C.,nel bacino del Mediterraneo e arrivò in Italia nella prima età imperiale, come raccontato da Plinio (I secolo d.C.) nel suo libro Naturalis Historia, che lo uniformò al cetriolo a forma di mela cotogna, melopepaes. Più tardi, all’inizio dell’era cristiana, si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Nel nostro paese, il melone è presente in molti orti famigliari soprattutto delle regioni centro – meridionali, anche se molte varietà possono crescere a latitudini più settentrionali date le loro caratteristiche resistenze a temperature più miti.



