La coltivazione del sedano rapa ha una lunga storia in Italia, dove è molto diffuso e radicato nella cucina di tutte le regioni.
Questo particolare ortaggio è molto utilizzato sia per il suo gusto meno intenso del sedano classico, costituendo un ingrediente principale di molte ricette, sia per il suo basso apporto calorico, ideale quindi per chi segue una dieta dimagrante.
Scopriamo come si coltiva il sedano rapa.
Indice
Coltivazione sedano rapa: caratteristiche botaniche
Il sedano rapa è una pianta dal grosso apparato radicale.
E’ proprio la radice che viene consumata come alimento, ed è per questo che vanno particolarmente cautelate.
La crescita della pianta è abbastanza lunga. Il suo sviluppo completo avviene normalmente in un ciclo biennale; tuttavia, per il consumo alimentare deve essere lasciata crescere per massimo 7 mesi, altrimenti le radici perdono le loro proprietà e diventano non commestibili.
Le piante lasciate crescere per due anni, invece, daranno luogo alla fioritura proprio nel secondo anno. I fiori contengono i semi da riutilizzare per la propagazione.
Il sedano rapa raggiunge un’altezza di circa 30 centimetri.
La radice ha una forma globosa, con una superficie caratterizzata dalla presenza di peli radicali per assorbire le sostanze nutritive dal terreno.
Coltivazione sedano rapa: tecniche



