Aratro: come scegliere quello più adatto alle tue necessità di agricoltore

La lavorazione del terreno, come ben saprai, è parte fondamentale di quasi tutte le pratiche agricole.

Tra le varie pratiche che ogni agricoltore deve svolgere sul terreno che di cui si prende cura, non può non essere menzionata l’aratura, ovvero un procedimento antichissimo che ha il fine di smuovere il suolo e prepararlo per successive lavorazioni o per la semina.

Nel corso dei secoli, gli strumenti per l’aratura sono cambiati nel tempo: se prima l’aratro era infatti trainato da buoi e cavalli (o, nei casi più estremi, da persone), oggi questo dispositivo viene applicato su con trattori meccanici, semplificando e alleggerendo notevolmente il lavoro dell’agricoltore.

Ma quali sono i tipi di aratri presenti sul mercato?

E come si può effettuare una scelta che rispetti le esigenze del tuo terreno e del tuo trattore?

Ecco i nostri top 3. Se vuoi scoprire i dettagli di ogni modello, leggi l’articolo.

Indice

Arati da 200€ a 400€

Aratro Geotech DP16 ad ala corta. Acquistalo qui: http://bit.ly/2LsAkwX

Aratro Geotech DP16

L’aratro Geotech DP16 è pensato per trattori di piccole dimensioni con trazione integrale o posteriore e monta un attacco standard a 3 punti di I categoria.

Si tratta di uno strumento monovomere ad ala corta (ideale, per esempio, per vigneti) regolabile per posizione e profondità, dotato di ruotino e spostabile anche lateralmente in 5 posizioni.

Facile da montare (il tempo stimato è dai 5 ai 15 minuti), questo aratro pesa 52 kg e si conferma una buona alternativa per chi ne deve fare un uso serio, ma non professionale.