Coltivazione amaranto: tecniche, usi e proprietà

pianta amaranto

Con il termine amaranto (Amarantus, Spp.) vengono indicate più di sessanta specie di piante diffuse in tutto il mondo e note all’uomo sia per il consumo alimentare che come piante ornamentali.

L’amaranto è una pianta spontanea, e per questa sua caratteristica è spesso una pianta infestante che si ritrova nelle bordature dei campi.

Rimuoverla, però, potrebbe essere controproducente: dell’amaranto, infatti, sono commestibili sia le foglie che i semi, spesso usati come cereali in sostituzione di quinoa e farro.

Indice

Coltivazione amaranto: caratteristiche botaniche

come coltivare amaranto

L’amaranto è una pianta annuale originaria del centro America, di altezza generalmente compresa tra i 60 e gli 80 cm in età adulta.

Le foglie, ovali o lanceolate, sono generalmente lunghe circa 10-20 cm, e i fiori, che si sviluppano sulla parte centrale della pianta, racchiudono i semi dai diversi colori.

Grazie alla maggiore o minore presenza di betacianine, infatti, i fiori e i semi possono cambiare colore da bianco latte a giallo-oro, rosso, bruno e addirittura nero.

Tutte le variabili sono ugualmente commestibili.

Coltivazione amaranto: dal terreno alla raccolta

amaranto coda di volpe