Acacia di Costantinopoli e tutto quello che devi sapere su di lei

acacia di costantinopoli

L’acacia di Costantinopoli è un albero che fa parte del gruppo delle Leguminosae ed è particolarmente diffuso in Italia anche con il nome di Albizia, nome ripreso dal naturalista che, appunto, la portò nel nostro continente.

Il suo nome, come è facile intuire, deriva dal fatto che venne importato nel nostro paese nel 1700; diffusissimo comunque in tutta Europa, varietà di questa pianta si possono trovare anche in Africa e Australia (ne esistono più di 100).

In questo articolo vedremo tutto quello che devi sapere su come coltivarla al meglio e garantirgli una crescita sana e forte.

Iniziamo!

Indice

Le caratteristiche dell’acacia di Costantinopoli

Il suo fusto è eretto, la corteccia è liscia e il colore è verde scuro. L’acacia di Costantinopoli può raggiungere anche i 12 metri di altezza e ha una chioma a ombrello.

Il suo fogliame è particolarmente delicato ed è costituito da foglie bipennate a loro volta costituite da piccole foglie ovali che hanno un colore verde brillante.

Durante l’estate, ovvero nei mesi che vanno da giugno fino alla fine di agosto, produce tantissimi fiori particolarmente profumati. Questi sono costituiti da capolini di colore rosa e uniti in corimbi.

acacia di costantinopoli

Una pianta come questa arriva anche a 12 metri d’altezza

Dopo i fiori estivi, arrivano i frutti invernali: si tratta di silique dalla forma allungata, contengono semi fertili e che si seccano sull’albero.

Nello specifico

L’acacia di Costantinopoli è un albero che, teoricamente, può arrivare all’altezza di 12 metri, ma che, generalmente, non supera i 6.

La sua chioma arriva anche a 5 metri di diametro e ha una forma espansa.