Alcune esperienze sono fatte per cambiarci dentro e arricchirci in modi che non pensavamo possibili: questo viaggio in Madagascar della piccola delegazione di Noi Siamo Agricoltura ne è la prova.
Quando si pensa al continente africano, si pensa alla natura selvaggia, a una cultura antica e complessa e alle difficili condizioni di vita della popolazione e, spesso, ci si chiede quale possa essere il modo migliore per comprendere tutto questo e dare il proprio contributo in modo disinteressato e concreto.
Ecco, l’obiettivo di questo viaggio era proprio questo: riuscire a dare un supporto vero e reale, cercando di immergersi quanto più possibile nella cultura africana di modo da non essere gli ennesimi volontari bianchi che vanno e vengono, ma stabilire un legame profondo con le persone e i luoghi di modo da diventare dei punti di riferimento per le comunità del posto.
Indice
Tulear e tanti sorrisi
Tulear (Toliara in italiano) è una città situata sulla costa sudoccidentale del Madagascar e che conta una popolazione di oltre 100.000 persone.
Situata in un’oasi in mezzo a una grandissima area desertica, questa cittadina risulta uno snodo logistico principale dell’isola, con un porto e un aeroporto.
Tulear, negli ultimi venti anni, ha visto crescere esponenzialmente la sua popolazione: il boom demografico è stato causato dal grande spostamento di persone che, dalle campagne, si sono trasferite nelle città per lavorare nelle nascenti industrie cittadine e nel settore terziario.

Un sorriso che riempie di gioia e scioglie il cuore
È proprio in questa città che il viaggio della nostra squadra assume un significato ancora più importante e profondo grazie all’esperienza vissuta presso la scuola pubblica locale Epp Tanambao e l’orfanotrofio “La casa del miele”.
Qui, infatti, i nostri viaggiatori hanno potuto fare la conoscenza di tanti bimbi del luogo: sono stati proprio i loro sorrisi a dare una svolta incredibile a questa esperienza.
Il team ha aiutato il personale scolastico nella gestione dei giovanissimi studenti: giochi, danze, abbracci e sorrisi sono stati un momento di leggerezza incredibilmente potente che è servito a sciogliere il ghiaccio.
Dopo, oltre alla distribuzione di cibo (tanto cibo!) la nostra delegazione ha regalato ai bimbi spazzolini, sapone e vestiti conducendo un corso di igiene personale che può davvero fare la differenza in termini di prevenzione e sicurezza.



