Tarlo asiatico: infestazione in atto, come intervenire?

Tarlo asiatico

Dopo la Cimice asiatica, ecco un altro ospite indesiderato proveniente dall’Oriente: il Tarlo asiatico.

Credi che le tue piante siano stato colpite da questi insetti ma non conosci bene i sintomi?

Vuoi conoscere la cura esatta per eliminarlo?

Allora non ti rimane altro che leggere questo articolo e farne buon uso.

Indice

Tarlo asiatico: Anoplophora glabripennis e Anoplophora chinensis

Il Tarlo asiatico è un coleottero originario di Cina, Corea, Giappone, Indonesia, Malesia, Vietnam e Taiwan. Viene definito insetto xilofago, cioè che si nutre del legno. Esistono due specie di Tarlo asiatico: Anoplophora glabripennis e Anoplophora chinensis. Queste due specie sono molto simili tra loro, entrambe di colore nero lucido con macchie bianche o giallo-arancio. Sono lunghi 25-35 mm e hanno delle lunghe antenne.

La caratteristica che li distingue maggiormente, parlando di danni arrecati alle colture arboree, è quella di attaccare la pianta in punti diversi. L’A. chinensis attacca soprattutto la parte bassa della pianta, cioè il colletto e le radici esposte, mentre l’A. glabripennis attacca maggiormente la parte alta, composta da tronco e rami principali.