Il dente di leone, o tarassaco, è un’erba comunissima che si trova praticamente in tutti i prati, nei terreni incolti e sui bordi delle strade ma in pochi sanno le sue straordinarie proprietà erboristiche e i vari utilizzi che se ne possono fare in cucina.
Oggi puoi scoprire com’è facile coltivare il tarassaco in orto o in vaso e come utilizzarlo in cucina e godere dei molteplici benefici di questa diffusissima pianta officinale.

Indice
Tarassaco (Taraxacum officinale, Weber ex F.H.Wigg. 1780)
Il tarassaco comune è una erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee.
Ha una radice carnosa, le foglie sono oblunghe e frastagliate e somigliano ai denti di un leone e proprio da questo deriva il suo soprannome, ben più famoso del suo nome botanico, ma è possibile che in realtà conosciate questa pianta dai coloratissimi fiori gialli-dorati anche con un appetivo diverso da “dente di leone”.
Quali sono gli altri nomi comuni con cui è chiamato il tarassaco?
Dente di cane, soffione, capo di frate, cicoria (o insalata) matta, stella gialla, pisacane, piscialletto ma ne esistono tantissimi altri!
Qual è la caratteristica più famosa della pianta di tarassaco?
Senza alcun dubbio sono i famosi “soffioni”, le sfere lanuginose che si formano nel dente di leone al termine della fioritura che, per merito dell’estrema facilità con cui sono portati lontano dal vento anche a grande distanza, rendono straordinariamente rapida e produttiva la moltiplicazione della pianta.


