Il racconto della vicenda potrà sembrare paradossale ma le testimonianze raccolte e le foto documentano la realtà dell’accaduto. Ci troviamo esattamente ai confini tra Desmontà e l’area industriale di Albaredo, in provincia di Verona. Tra queste due località nelle campagne venete, si trova una stradina sterrata che arriva diretta a un bivio dove si trova la famosa chiesa, chiamata e conosciuta da tutta la gente della zona come la chiesetta di Sant’Antonio della Caneviera. Antica e storica chiesa che si trova nel contesto dell’oratorio della Beata Vergine del Monte, che fa parte del complesso di Palazzetto Pisani. Proprio questa chiesetta è la vittima di questa sfortunata vicenda.
Erano circa le 18 di una sera autunnale, precisamente del 10 di ottobre, quando un trattore condotto da un agricoltore locale, che abita nella zona, ha imboccato via Caneviera, la strada che si deve percorrere per arrivare alla chiesta. L’agricoltore a bordo del suo trattore proveniva dalla adiacente strada provinciale 18.
Lungo il tragitto, giunto il momento di effettuare la curva per svoltare, il rimorchio non ha seguito la traiettoria del trattore in curva, scivolando e andando così ad urtare la secolare chiesetta. L’urto è stato molto violento tanto da creare dei danni molto gravi alla struttura della chiesa.
Chiesa di Sant’Antonio della Caneviera che è resistita per secoli e secoli, contro bombardamenti e guerre eppure all’impatto con il rimorchio non è riuscita a resistere.



