Punteruolo rosso: dalla diffusione alle misure preventive per sconfiggerlo

Volete sapere tutto sul punteruolo rosso? In questo articolo approfondiremo tutto su questo indesiderato insetto che può portare alla morte delle nostre piante. Partiremo scoprendo come è arrivato nel nostro paese ed infine tutti i trucchi ed i consigli per evitare che attacchi i nostri esemplari.

Origine e diffusione del punteruolo rosso

Il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineu) è un Coleottero curculionide. La sua origine si trova in corrispondenza dell’Asia sudorientale e della Melanesia. In queste zone, il punteruolo risulta molto pericoloso per gli esemplari di piante di palma e di cocco.

Dovuto al commercio di queste piante, nei primi anni degli anni 80′, il punteruolo rosso si è diffuso negli Emirati Arabi, spargendosi a macchia d’olio in tutto il Medio Oriente.

Quando è arrivato in Europa? La prima comparsa del punteruolo rosso nelle regioni europee risale al 1994, quando è stato avvistato per la prima nella Penisola Iberica.

Nel nostro Paese ha fatto la sua prima apparizione nel 2004 nelle vicinanze di Pistoia. Mentre  l’anno successivo sono stati segnalati diversi casi nel Lazio, Toscana, Sicilia, Puglia. 

La sua rapida espansione nei diversi territorio è dovuta ovviamente dal commercio di questi esemplari infetti.

punteruolo rosso

Quali sono le piante che possono essere colpite dal punteruolo rosso?

Colpisce diverse specie di Arecaceae. Il punteruolo rosso principalmente colpisce le palme ornamentali che sono presenti nel territorio del Mediterraneo, tra queste troviamo: Phoenix canariensis e Phoenix dactylifera.

Tra le piante colpite da questo insetto ci sono anche le comuni palme da cocco e da olio, rispettivamente Cocos nucifera e Elaeis guineensis.

Il punteruolo rosso inoltre può attaccare anche esemplari di palma delle Canarie e palma da dattero. 

Sono stati riscontrati anche alcuni casi in cui il punteruolo rosso abbia attaccato direttamente anche la canna da zucchero. Quindi, attenzione!

Se vi siete persi l’articolo sulla canna da zucchero, potete trovarlo qui: Come coltivare la barbabietola rossa o bietola da orto

Il punteruolo può colpire anche l’albero di pioppo. Per tutte le indicazioni relative al punteruolo del pioppo può consultare questo articolo: Punteruolo del pioppo: danni e metodi di cura

Da che cosa ci accorgiamo dell’attacco del punteruolo?

I sintomi

La cosa molto negativa di questa malattia è che spesso è asintomatico. Ovvero, all’inizio del suo attacco non ci accorgiamo che questo ha intaccato la pianta. 

Molto spesso i sintomi si manifestano solo in uno stato avanzato ed acuto. 

Ma analizziamo con cura i primi sintomi in modo da stare in allerta nell’eventualità potessero sorgere.

Il primissimo sintomo che ci deve mettere in allerta è il portamento anomalo della chioma della pianta, che di fatto perde il suo asse verticale. Le piante attaccate dall’insetto presentano la cosiddetta chioma ad “ombrello aperto”. 

Solitamente, nei casi più acuti, si verifica anche la perdita del fogliame. 

Quando i parassiti hanno terminato il loro attacco, la pianta si presenta in uno stadio terminale e definitivo per la sua vita. Per questo motivo è opportuno accorgersene tempestivamente in modo da effettuare fin da subito le cure necessarie. 

punteruolo rosso

foto di comuni24ore.it

Metodi di cure

Il problema principale che si incombe nello sconfiggere questi parassiti è derivato dal fatto che questi rimangono intrappolati all’interno della pianta e per questo risultano irraggiungibili dai comuni antiparassitari.

Per questo motivo, in questo caso più che in altri, è importante la prevenzione. 

Innanzitutto per prevenire che gli insetti attacchino la pianta, un semplice e banale consiglio è quello di mantenerle in uno stato vegetale ottimale.

Ci sono alcuni consigli però da attuare per limitare che il punteruolo rosso attacchi la pianta.

Il primissimo è la visione e il controllo giornaliero della pianta in maniera scrupolosa. Inoltre in queste condizioni è molto importante la potatura.

Chi possiede delle piante soggette a questo parassita, deve effettuare costantemente una potatura per eliminare le foglie secche e tutti gli scarti connessi.

Una volta che è stata effettuata la potatura, con gli scarti è opportuno fare una bruciatura, in modo che i residui vengano eliminati completamente.

Quando si effettua la potatura e quindi consequenzialmente dei tagli, è opportuno che questi vengano chiusi con paste insetticide apposite unite a sabbia. 

Punteruolo rosso: dalla diffusione alle misure preventive per sconfiggerlo ultima modifica: 2018-10-12T09:26:38+00:00 da Nicole

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