Secondo uno studio condotto in Canada ci sarebbe un problema di fondo relativo alla produzione di cibo in tutto il mondo. Il verdetto è severo e sosterrebbe l’idea secondo cui non ci sarebbe una produzione necessaria di frutta e verdura da poter soddisfare i fabbisogni globali.
Se è consigliato mangiare cibi sani e seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura, secondo quanto pubblicato sulla rivista PLOS One c’è una grande discrepanza tra ciò che sarebbe giusto mangiare secondo quanto sostengono i nutrizionisti e ciò che produce in termini di produzione agricola il pianeta.
Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’università di Guelph, in Canada e secondo Evan Freser, uno dei principali ricercatori della Canada Research Chair in Global Food Security, ciò che si sta producendo a livello mondiale non è abbastanza e sufficiente secondo quanto raccomandano i nutrizionisti.
Innanzitutto c’è da precisare che rispetto a frutta e verdure, i carboidrati sono più semplici da produrre e inoltre sfamano più facilmente molte più persone.
Per questo motivo i Paesi che sono in via di sviluppo tendono a concentrarsi sulla produzione di questi ultimi.

Un altro problema risiede nelle produzioni dei grandi Paesi sviluppati. Questi recentemente hanno investito molto sulle produzioni di mais e di grano poiché di fatto sono i prodotti più richiesti insieme ai grassi e agli zuccheri, non a caso nei Paesi sviluppati la richiesta di cibi calorici e ricchi di zucchero è sempre in aumento.


