Maltempo agricoltura: Nord, Sud, Centro. Non c’è stata tregua per nessuno. Ma i danni? Raggiungono cifre da calamità naturale… e non è finita.

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Maltempo agricoltura: situazione al Nord
È davvero pesante il bilancio dei danni causati dall’ondata di maltempo di questi giorni, tracciato dai tecnici di Coldiretti.
Stalle e abitazioni scoperchiate, viabilità interrotta per frane e smottamenti, alberi sradicati e serre distrutte, oltre agli allagamenti che si sono registrati un po’ ovunque.
Dopo la frana in Val di Scalve dei giorni scorsi, a pagare il conto più alto al Nord Italia è forse la Bassa pianura, dove una violenta tromba d’aria si è abbattuta su un’ampia striscia di territorio, danneggiando aziende agricole e coltivazioni, oltre alle residenze private.
Scoperchiata a Canonica una cascina situata alla confluenza tra Adda e Brembo.
Problemi analoghi a Fara d’Adda e nelle campagne di Treviglio. Diverse serre sono state abbattute dal maltempo a San Paolo d’Argon; a Palosco le strutture di un allevamento di cani sono state completamente distrutte.
Nella zona di Romano di Lombardia i campi sono stati allagati e si teme che le semine dei cereali vadano perse.
Anche Como e Lecco sono state duramente colpite; “Abbiamo passato 4 ore d’inferno” ci riferisce un agricoltore della provincia di Monza, parlando del tifone che si è abbattuto nella sua zona nella giornata del 29 ottobre.


