Mai senza frutta: i 5 frutti più consumati al mondo

frutta più consumata del mondo

L’importanza della frutta nel ruolo dell’alimentazione è continuamente sottolineata da tutti gli esperti in nutrizione.

La dieta mediterranea, il cui valore è riconosciuto a livello internazionale, pone frutta e verdura alla base dell’alimentazione quotidiana. Questo perché la frutta è una fonte importantissima di nutrienti, vitamine, sali minerali e carboidrati utili al corpo, e può essere un valido aiuto per numerose patologie.

Sia per queste ragioni che per ragioni culturali, la frutta è uno degli alimenti più consumati a livello mondiale. Ma quali sono, nel dettaglio, le varietà di frutta più consumate al mondo?

Scopriamo la classifica dei cinque frutti più consumati al mondo.

I cinque frutti più consumati al mondo

Banane

La banana figura come uno dei frutti più consumati al mondo, contando complessivamente tutte le sue varietà.

Ogni anno se ne consumano più di 110 milioni di tonnellate, sia cotte che crude, complice la presenza durante tutto l’anno.

Oltre ad essere apprezzata per il suo sapore dolce, privo di qualsiasi retrogusto acido o amarognolo di altri frutti, la banana è anche una fonte importante di potassio, oltre che di fosforo, ferro e vitamine.

Per questi motivi la banana è indicata in particolare per chi soffre di anemia e di ipertensione. Inoltre, le banane aiutano la flora batterica gastrica, quindi risultano un ottimo digestivo.

Tanti motivi che rendono la banana il frutto più amato al mondo.

Anguria

anguria

Sembra che il fattore più comune fra i frutti più consumati al mondo sia il gusto dolce.

Infatti, subito dopo le banane, il secondo frutto più consumato al mondo è l’anguria. Nonostante la loro presenza sia limitata al periodo estivo, le angurie crescono molto velocemente e costituiscono un ottimo snack ricco di acqua e di minerali.

L’anguria è composta infatti dal 92% di acqua. Il restante 8% è composto da zuccheri, ed è quindi un ottimo energizzante naturale.

La citrulina, una sostanza presente nell’anguria, si è dimostrata un valido aiuto nel controllo del colesterolo, della pressione arteriosa e di altre malattie cardiache.

Inoltre, sembra che il consumo di una fetta di anguria al giorno acceleri la produzione di seratonina. In definitiva, grazie all’anguria è anche possibile dormire meglio.

Mele

mele

Amatissime mele! Abbiamo già parlato di quanto le mele siano diffuse sia sulle tavole che nell’immaginario collettivo nel nostro articolo “Come coltivare il melo: consigli utili per mele gustose“.

Le mele entrano di diritto nella lista dei frutti più consumati al mondo, in tutte le loro numerose varietà. Se ne consumano, infatti, più di 85 mila tonnellate all’anno.

Sono sicuramente indicate in tutte le diete per il loro ridotto valore nutrizionale. Una mela comune, dal peso medio di 250 grammi, ha circa 130 calorie. Sono quindi un’ottima merenda ipocalorica.

Oltre a questo aspetto, le mele contribuiscono al controllo del colesterolo, favoriscono il transito intestinale grazie all’alto contenute di fibre e rientrano fra i frutti consigliati dai medici per chi è affetto da diabete, poiché il loro indice glicemico è basso.

Pompelmi

pompelmi

Forse in Italia non sono altrettanto diffusi come nel resto del mondo, ma i pompelmi restano effettivamente fra i frutti più consumati al mondo con una vendita di quasi 84 mila tonnellate.

I pompelmi vengono inoltre consumati non solo come frutto puro, ma anche sotto forma di derivati e trasformati con succhi, conserve e marmellate.

In quanto agrume, il pompelmo è una fonte naturale di vitamina C. Proprio per questo è consigliato per migliorare le difese immunitarie, soprattutto nel periodo delle influenze.

Si rivela inoltre un aiuto importante in caso di stitichezza, indigestione e persino per l’insonnia. Il pompelmo, infatti, contiene il triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione di serotonina.

Pomodori

pomodori

Il frutto in assoluto più consumato al mondo… non è nemmeno riconosciuto come un frutto!

I pomodori, infatti, sono generalmente conosciuti come ortaggi. In verità sono, per la botanica, ufficialmente dei frutti della pianta omonima.

Così classificati, sono quindi in assoluto i frutti più consumati al mondo, con più di 150 milioni di tonnellate che arrivano sulle tavole dei consumatori sotto più forme: pomodoro puro, succo, sughi, conserve, passate, pasta e tanto altro.

Il consumo di pomodoro è altissimo poiché è di facile reperibilità, ha un costo di vendita basso ed è utilizzabile in tantissimi modi, coprendo un largo range di ricette: dagli antipasti ai secondi, passando anche per gli alcolici – il Bloody Mary è un cocktail a base di succo di pomodoro!

Tra gli altri frutti più consumati al mondo rientrano inoltre l’uva, le arance, l’ananas e le fragole.

La lista potrebbe continuare. E’ ormai consolidato nell’opinione comune che il consumo giornaliero di frutta apporta reali benefici alla nostra salute e all’organismo.

Mai senza frutta: i 5 frutti più consumati al mondo ultima modifica: 2018-10-15T07:30:12+00:00 da Simona Ruisi

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