Molti di voi si saranno chiesti quali siano le migliori galline da uova, beh! sicuramente le migliori galline da uova sono quelle che producono di più! Ma per farle produrre molto e mantenere alto il loro range produttivo cosa bisogna fare? Oggi attraverso questo articolo vi spiegheremo come ottenere le migliori galline ovaiole.
Indice
Un po’ di storia
Le uova da consumo umano vengono ottenute dalla femmina del pollo domestico. Essa appartiene all’ordine dei galliformi la cui specie, originaria del Sud-Est asiatico, oggi è una delle specie più diffuse al mondo. Già alla fine dell’800, grazie allo spinto miglioramento genetico, le razze di galline erano tantissime, ognuna di esse con diverse caratteristiche produttive.

Le razze di galline ovaiole
Per ottenere le migliori galline da uova è necessario saper scegliere la razza che dal punto di vista produttivo sia migliore. Tra le razze di galline ovaiole più produttive, vogliamo ricordare:
Valutazione delle galline
Per avere le migliori galline da uova, indipendentemente dalla razza, bisogna saper fare delle valutazioni sul singolo animale. Infatti le capacità produttive delle galline sono strettamente legate all’età, alle caratteristiche morfologiche e comportamentali dell’animale.
Per quanto riguarda l’età se volete che queste producano per almeno 10 mesi senza pause è necessario che le pollastre siano schiuse dall’uovo a fine marzo-aprile in modo tale che non cessino di deporre le uova per fare la muta.
A livello morfologico le migliori galline da uova si presentare con : abbondante piumaggio, corpo proporzionato, becco e zampe gialle, una cresta rossa e ben sviluppata e un comportamento vivace.

L’alimentazione
Una corretta alimentazione è indispensabile affinché le galline facciano fronte allo sforzo che fanno per depositare le uova. Un alimento che non deve mai mancare è quello verde che possono reperire con il semplice razzolamento nel giardino. Nel caso in cui questo dovesse scarseggiare nel prato potete somministrare scarti vegetali di ortaggi vari (broccolo, cetrioli e melanzane) nelle rastrelliere. Come alimento secco è possibile utilizzare cereali integrati con mangimi proteici per pulcini. La razione durante il primo periodo, antecedente alla deposizione, deve essere composta da mais e mangime per pulcini in parti uguali e successivamente da 50% di mangime per pulcini, 35% di mais e 15% di crusca.
Del Dott. Salvatore Lombardo
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