Allevare maiali per uso familiare: tutti i nostri consigli

Allevare maiali per uso familiare

Oggi vogliamo entrare in merito all’allevare maiali per uso familiare. Sicuramente vi starete chiedendo, ma è possibile allevare maiali per uso familiare? Si certo che è possibile, oggi vi spiegheremo come fare. Mettetevi comodi e prestate molta attenzione.

Categorie di suini

La motivazione principale per la quale si decide di allevare maiali per uso familiare è quasi sempre la produzione di carne o salumi da consumare tra i familiari. La composizione chimica della carne fresca suina è molto vicina a quella delle carni bianche con un tenore in grasso nettamente inferiore a quella bovina.

Una cosa molto importante da sapere, se si vuole allevare maiali per uso familiare è che i suini vengono suddivisi in 2 categorie a seconda dell’uso finale che se ne vuole fare. Queste due categorie differiscono l’una dall’altra per la qualità delle carni, per il peso dell’animale e per la composizione delle carni. Il suino leggero( max 110 kg) si adatta principalmente alla produzione di carne fresca ,il suino pesante invece ( 160 kg) è adatto alla produzione di salumi;

 

Allevare maiali per uso familiare

Le razze suine

Prima di parlare di come allevare maiali per uso familiare è necessario conoscere le razze di suini per poter scegliere quella di vostro gradimento. Tra le razze cosmopolite, presenti in tutto il mondo,  abbiamo Large White, Landrace, Hampshireè, Petrain, Duroc, Spot; oppure, potreste scegliere di allevare , se lo voleste, anche degli animali di razze autoctone italiane che si adattano molto bene alle condizioni climatiche delle nostre zone. Tra queste ricordiamo : Casertana  (Napoletana o Palatella), Cinta senese, Mora, Suino nero dei Nebrodi, Sarda, Perugina, Maremmana e Cappuccia; Le descrizioni dettagliate delle singole razze le potete trovare nel nostro articolo intitolato Razze suine.

Come allevare suini

Struttura

Prima cosa da fare prima di allevare maiali a uso familiare è assicurarsi di avere un luogo adatto per il ricovero del suino. Questo deve essere formato da uno spazio al chiuso e uno all’aperto. Nello spazio chiuso dovranno essere presenti abbeveratoi , mangiatoia e un buon sistema di difesa dal caldo.  Sapevate che i suini soffrono molto il caldo soprattutto  quando si superano i 27 °C? se la risposta è no, dovete sapere che è necessario evitare che la temperatura salga oltre un limite dentro la stalla , par far ciò si possono adottare soluzioni diverse come: utilizzare materiale coibente e materiali che riducono l’infiltrazione dei raggi solari e favoriscono l’ombreggiamento. Un ulteriore accorgimento per diminuire lo stress da caldo può derivare dalla collocazione di vasche esterne dove il suino potrà andare a rinfrescarsi frequentemente o di docce, gocciolatoi e nebulizzatori in zone apposite all’interno della struttura.

 

Allevare maiali per uso familiare

Nel caso vogliate allevare il vostro maiale solamente all’aperto basta disporre di una recinzione robusta o elettrificata che sia capace di contenere l’animale ed evitare l’ingresso di altri animali dall’esterno, delle zone di ombreggiamento costruite con elementi semplici ( paglia, legno, pannelli) per evitare lo stress da caldo, delle pozze d’acqua per far rinfrescare l’animale. Scoprite anche come allevare galline ovaiole in casa.

Alimentazione

Una domanda  frequentemente posta da chi vuole iniziare ad allevare maiali per uso familiare è: quanto costa allevare un maiale? Beh, l’unica risposta che riusciamo a darti è che allevare maiali conviene solo se questi vengono ben gestiti  e se si adottano piani alimentari adeguati.

Dopo aver acquistato un suino con un peso compreso tra i 25 e i 30 kg e averlo messo all’interno del ricovero dovete iniziare ad alimentarlo. L’alimentazione del maiale è molto importante perché da questa dipenderà la qualità e la quantità della sua carne. Gli alimenti maggiormente utilizzati per i suini sono i concentrati a base di cereali (grano, orzo e farine di cereali)ma nessuno vieta di utilizzare scarti come quelli di ortaggi e frutta .

La razione che dovrete somministrare dovrà variare a seconda della tipologia di animale che si vuole allevare: suino leggero o pesante .

 

Allevare maiali per uso familiare

Alimentazione suino leggero

Nel caso del suino leggero sarà necessaria una somministrazione di mangime a volontà.  In una prima fase che va dai 25 ai 50/60 kg (magroncello) il  mangime dovrà essere molto energetico e con un tenore di proteina al 17%, nella seconda fase (finissaggio) invece il tenore energetico dovrà rimanere uguale ma il tenore proteico dovrà scendere al 15%.  Adottando giuste proporzioni si possono raggiungere indici di accrescimento di 750-800 g/giorno.

Alimentazione suino pesante

Nella produzione del suino pesante è indispensabile raggiungere le giuste quantità di grasso, perché da queste dipenderà la qualità del vostro salume. A differenza della produzione del suino leggero in questa categoria di maiali si distinguono tre fasi: da 30 a 60 kg (magroncello), da 60 a 100 kg (magrone) e da 100 a 160 kg (finissaggio), nelle prime due fasi bisogna evitare i depositi di grasso quindi la dieta sarà al 16% di proteina grezza somministrando quantità di mangime al 4-5% del peso, nella terza fase (finissaggio) il tenore proteico dovrà essere ridotto al 14% con quantità di mangime al 2-3% del peso. Adottando le giuste razione si possono raggiungere indici di accrescimento che vanno dai 600 ai 700 g/giorno.

Normative di rifermento

Un aspetto molo importante e da non sottovalutare prima di iniziare ad allevare maiali per uso familiare è quello normativo. Infatti per possedere ed allevare maiali per uso familiare destinati all’autoconsumo è necessario recarsi al momento dell’arrivo dell’animale presso il servizio veterinario dell’ASL e chiedere autorizzazione per la detenzione di suini destinati all’autoconsumo”. Un’altra aspetto molto importante è legato alla macellazione che necessita autorizzazione sempre dal servizio veterinario dell’ASL.

Del Dott. Salvatore Lombardo

Allevare maiali per uso familiare: tutti i nostri consigli ultima modifica: 2018-03-18T12:00:38+00:00 da Salvatore Lombardo

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