La potatura del mandarino è una pratica fondamentale da compiere sul tuo agrume. Infatti, per poter crescere nel modo più rigoglioso e produttivo possibile, il mandarino necessita di attenti interventi di potatura.
Sia che tu abbia già un mandarino, sia che tu sia nuovo a questo tipo di coltivazione, preparati a conoscere tutti i segreti per potarlo al meglio: la stagione dei suoi frutti, infatti, si avvicina.
Non farti trovare impreparato e ricorda che c’è molto da sapere sul mandarino e su come coltivarlo.
Pronti, via!
Indice
Caratteristiche generali del mandarino
Il mandarino appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è uno dei tre agrumi originari del genere Citrus, assieme al cedro e al pomelo, nonché l’unico dolce fra i tre. All’interno del genere Citrus troviamo anche l’arancio, il limone, il cedro, il pompelmo e il bergamotto.
L’albero di mandarino, originario della Cina, è arrivato in Europa intorno al XV secolo, diffondendosi a partire dal Portogallo e dalla Spagna.
Può arrivare sino ai quattro metri di altezza e ha foglie piccole che generano un profumo incredibile e molto riconoscibile. La buccia dei suoi frutti è sottile e profumatissima, mentre la polpa è di un color arancio chiaro e di sapore dolce.
I mandarini possono essere consumati come frutta fresca o lavorati per produrre marmellate; dalla buccia, invece, deriva un olio essenziale di mandarino, ottimo per curare gli inestetismi della pelle e per combattere i capelli fragili.


