In questo articolo scoprirai tutti i segreti sulla coltivazione del fico; se vuoi goderti i suoi frutti settembrini, sono informazioni importantissime.
“I fichi son quella cosa pregevole insieme al prosciutto”, cantava Francesco Guccini e questo frutto, che si può consumare sia fresco sia secco, raggiunge proprio a settembre il suo momento di maggior splendore e consumo.
Pronti, via!
Indice
Coltivazione del fico: caratteristiche principali della pianta
Il fico è un albero da frutto della famiglia delle Moraceae e il Ficus Carica è la specie più importante per quanto riguarda la produzione dei frutti.
Il Ficus Carica, a sua volta, è diviso in due sottospecie:
- il fico selvatico, o fico maschile: è costituito da fiori unisessuali sia maschili sia femminili e produce frutti non commestibili
- il fico domestico, o fico femminile: è costituito da soli fiori femminili e produce frutti commestibili
Tra le altre specie ricordiamo soprattutto il ficus benjamina, il ficus elastica e il ficus pandurata.
Il fico è un albero molto longevo: può vivere sino a 70 anni e, in alcuni casi, diventare anche secolare. La pianta può essere classificata seguendo questi criteri:
- la fruttificazione annua (se avviene con una sola produzione di forniti, con una produzione di forniti e una di fioroni, oppure con una produzione di forniti, di fioroni e una tardiva di cimaruoli)
- l’epoca di maturazione
- il colore della buccia (fichi bianchi o fichi neri)
- la destinazione del frutto (per il consumo fresco o per l’essicazione)

Pianta di fico
Albero di fico: clima e terreno adatti
L’albero di fico si adatta molto bene al clima del sud Italia, ma produce abbondantemente dovunque la temperatura rimanga stabilmente sopra i 15°. Si adatta molto bene anche alle zone costiere e resiste ai venti salini.


