Imbiancatura dei tronchi: come e quando possiamo effettuarla?

tronchi bianchi

albero di melo

di Antonino Crapanzano

In questo nuovo articolo parliamo di una pratica agricola piuttosto importante per i nostri alberi: l’imbiancatura dei tronchi.

Abbiamo già visto come possiamo utilizzare la calce in altri articoli che potete trovare ai seguenti links:

Vediamo adesso per quali scopi, con quali modalità e in quale periodo dell’anno possiamo eseguire questo trattamento.

Buona lettura!

Indice

L’imbiancatura dei tronchi degli alberi

Il periodo più adatto per eseguire le attività di preparazione degli alberi alle temperature più fredde è l’autunno. E’ proprio in questo periodo che possiamo eseguire l’imbiancatura dei tronchi degli alberi da frutto.

Questa pratica agricola ci consente di difendere i nostri alberi dai differenti problemi che possono presentarsi durante la stagione invernale e allo stesso tempo permette di aumentare la resa delle nostre piante per la stagione successiva.

Scopi dell’imbiancatura dei tronchi

L’imbiancatura dei tronchi permette di conseguire diversi obiettivi contemporaneamente:

  • riflette i raggi del sole che possono causare, soprattutto durante il disgelo, causano ustioni sulla corteccia degli alberi. La calce disposta sui tronchi riflette i raggi del sole prevenendo, così, il surriscaldamento e le screpolature della corteccia;
  • svolge anche l’azione di isolante termico, infatti i tronchi non si congelano durante le notti più fredde. Inoltre, previene la formazione di gelo sulla corteccia che costituisce un ambiente favorevole per lo sviluppo delle spore e altri agenti patogeni;
  • il trattamento dei tronchi mediante l’imbiancatura favorisce la distruzione degli agenti patogeni come insetti, microrganismi e spore fungine poiché i composti utilizzati al loro interno contengono sostanze insetticide e fungicide.

Come effettuare l’imbiancatura

E’ consigliabile eseguire l’imbiancatura dei tronchi verso la fine della stagione autunnale, quando le piogge sono meno frequenti. Scegliete una giornata piuttosto asciutta per effettuare questa operazione.

Dobbiamo far attenzione ad eseguire l’imbiancatura soltanto sugli alberi che si trovano già nella stagione di fruttificazione.

Non è consigliabile eseguire questa operazione sulle giovani piantine di uno o due anni perché la vernice ostruisce i pori, non consente il loro sviluppo e, di conseguenza, potrebbero andare incontro alla morte. Su questi esemplari possiamo applicare un materiale di copertura come le agrofibre.

tronchi

Preparazione all’imbiancatura dei tronchi

E’ molto importante controllare i tronchi sui quali eseguire il trattamento per essere sicuri di eliminare tutti gli agenti patogeni.

Durante il controllo dobbiamo eliminare la corteccia secca e malata, le escrescenze e il muschio presente sui tronchi e sui rametti più piccoli. Sebbene non la danneggino, anche i licheni presenti presenti sulla corteccia degli alberi devono essere eliminati.

Per l’esecuzione di questi lavori preparatori possiamo utilizzare strumenti che non danneggiano la corteccia dei tronchi come spatole in legno, spazzole o raschietti di metallo, seghe a ingranaggi.

In seguito alla pulizia tutte le ferite e le lesioni sul tronco devono essere trattate con prodotti che ne garantiscano la guarigione.

Come eseguire l’imbiancatura

L’imbiancatura dei tronchi può essere effettuata utilizzando un pennello o mediante una pompa a spruzzo.

Nel caso in cui decidete di utilizzare una pompa a spruzzo, sappiate il consumo di prodotto sarà maggiore rispetto all’utilizzo del pennello.

Per facilitare la verniciatura, quindi, vi consigliamo di impiegare pennelli o spazzole che abbiano lo stesso spessore del tronco o dei rami più piccoli.

L’imbiancatura dei tronchi deve essere eseguita a partire dalla parte inferiore fino ad arrivare ai rametti più piccoli e scheletrici. Questi ultimi dovranno essere verniciati fino a 20-30 cm dal punto del ramo.

Preparazione della calce idrata

La calce idrata idrossido di calcio è formata dall’unione di acqua e ossido di calcio o calce viva.

Possiamo prepararla mescolando circa 2-3 kg di calce ogni 10 l di acqua. Sarà molto importante mescolare bene questi due elementi per ottenere un composto ben unito e fluido che si presenterà simile, per consistenza e colore, al latte.

Spostiamo il composto ottenuto in una pompa a mano, se decidiamo di operare con questo strumento, e iniziamo a spruzzarlo sui rami e sui tronchi facendo attenzione ad evitare i fiori e i germogli che, a contatto con questa sostanza, possono morire.

Ricordiamo, infine, che la calce idrata è poco solubile in acqua, quindi dobbiamo aggiungerne quantità minime.

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Imbiancatura dei tronchi: come e quando possiamo effettuarla? ultima modifica: 2020-06-25T12:50:52+00:00 da Antonino Crapanzano

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