Presentato il trattore a metano. Il mix giusto tra ecosostenibilità e performance.

 

 

È stato presentato i primi giorni di agosto presso la grande fiera agricola Farm Progress Show a Decatur, nell’Illinois (USA), il nuovo trattore a metano del colosso New Holland. Apparentemente non ha nulla di diverso o di innovativo se non fosse il fatto di essere alimentato a metano. Una scoperta davvero unica visto che è stato il primo trattore a metano ad essere ideato.

Il nuovo bolide unisce le tecnologie moderne come quelle dell’agricoltura di precisione alla nuova alimentazione a metano. Per questo motivo, viene considerato il modello più evoluto della nota casa produttrice.

Il marchio New Holland aveva appunto in testa la creazione di un’azienda agricola del futuro, cercando appunto di ideare un azienda che fosse completamente indipendente dal punto di vista dell’energia. La New Holland ha voluto puntare l’attenzione sul fatto che un’azienda agricola potesse produrre non solo alimenti ma anche la biomassa che è necessaria e indispensabile per prodursi energia.

Il progetto di un trattore a metano che fosse efficiente e al tempo stesso ecosostenibile per l’ambiente è un’idea che oggi è diventata concreta. Proprio Carlo Lambro, Brad President della New Holland ha dichiarato che l’innovativo motore del nuovo trattore offre le stesse prestazioni e la stessa durata nel tempo dello stesso modello ma diesel. Questo ovviamente è più economico in rapporto ai costi, di fatto molto più contenuti. È da oltre dieci anni che la New Holland sta studiando questo modello per poter creare una soluzione innovativa riguardo all’energia pulita, utilizzando e mettendo appunto il sistema Clean Energy Leader: innovativo, tecnologico e al tempo stesso “green”.

 

Il motore presente in questo modello è il NEF a sei cilindri, che genera appunto 180 cv e 740 Nm. Rimane quindi tutto invariato rispetto come detto all’equivalente diesel.  Se le prestazioni rimangono immutate anche la longevità e gli intervalli di manutenzione rimangono agli stessi livelli, tenendo presente però che in questo caso si ha un risparmio sui costi equivalete al 30% . Anche per quanto riguarda l’autonomia del serbatoio le prestazioni sono ottime e alla pari del modello a gasolio, permettendo un’intera giornata di lavoro senza dover rifornire il mezzo.

Parlando ora della vera rivoluzione di questo trattore, ovvero il fatto di essere a metano, c’è da sottolineare che questo genera il 10% in meno di CO2, con una riduzione in totale di più dell’82% rispetto a qualsiasi altro trattore alimentato in modo diverso.  In quanto a performance ambientali non si poteva chiedere di meglio, considerando il fatto che se viene alimentato a biometano, le emissioni si azzerano totalmente, diventando quasi nulle. Per chi non lo sapesse, il biometano è un carburante sostenibile, per questo motivo è consigliato alle aziende agricole. È indicato perché quest’ultime hanno tutte le carte in regola per poterlo produrre, partendo dalle materie prime, (colture energetiche, scarti animali, rifiuti alimentari) e lo spazio necessario per posizionare il biodigestore.

Il design e le tecnologie non potevano mancare a questo trattore che si sta affermando tra i migliori in circolazione. Di fatto, la cabina, si presenta come un ambiente spazioso, sul padiglione invece è possibile controllare tutti i parametri grazie al display posizionato.

Avanguardia, design, tecnologie ed ecosostenibilità è questo il mix perfetto per questo nuovo trattore che apre le porte a un’agricoltura sostenibile e al tempo stesso produttiva.

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Presentato il trattore a metano. Il mix giusto tra ecosostenibilità e performance. ultima modifica: 2017-09-13T08:38:52+00:00 da Nicole

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