Il formaggio fatto in casa è una prelibatezza che puoi gustare con i tuoi amici e vantarti della tua capacità culinaria.
E’ difficile fare un formaggio in casa? Assolutamente no.
Certo, bisogna avere un po’ di dimistichezza con i tempi di cottura e l’utilizzo degli utensili necessari, ma con un po’ di impegno chiunque può fare ottimi formaggi in casa.
Per fare il formaggio in casa sono due gli ingredienti che non possono mancare: il latte, di cui il formaggio è fatto, e il caglio, che serve per addensare il latte.
Ciò non basta a determinare il tipo di formaggio che avremo alla fine: molto dipende dalla qualità del latte, da cosa hanno mangiato gli animali che l’hanno prodotto, quali sono questi animali (mucche, pecore, capre, asine), il tipo di caglio, nonché i metodi di cottura e le procedure seguite.
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Formaggio fresco in casa o stagionato?

Il latte vaccino è quello che più comunemente utilizzato per fare il formaggio in casa, anche perché è facilmente reperibile al supermercato rispetto agli altri tipi di latte.
A questo punto, prima di iniziare la preparazione, si dovrà scegliere quale formaggio si vuole realizzare: un formaggio fresco o un formaggio stagionato.
Il primo si distingue per la consistenza morbida e il colore chiaro. In commercio ne esistono diverse varietà, come lo stracchino o la robiola. Viene consumato dopo pochi giorni dalla preparazione.
Il formaggio stagionato richiede invece lunghi periodi di conservazione, almeno un paio di mesi, prima di essere consumati.
Se volessi preparare un formaggio stagionato, il miglior periodo per iniziare la stagionatura è l’inverno: le temperature sono più basse e il formaggio non rischia di andare a male.


