Un articolo? Bisognerebbe scrivere un libro sulle difficoltà in agricoltura!
Oggi giorno è sempre più difficile fare agricoltura. I governi parlano di sostenibilità, di sviluppo, di qualità dei prodotti primari. Ma come è possibile ottenere tutto questo se al centro dell’attenzione non viene messo l’agricoltore?

“E se un giorno non esistessero più gli agricoltori?” Pensateci bene. Al mondo esistono avvocati, ingegneri, farmacisti, politici, professori, banchieri, commercianti, commessi, elettricisti, idraulici, architetti, baristi, camerieri… Tutti loro mangiano! E ciò che mangiano deriva dal lavoro di persone chiamate Agricoltori.
Se un giorno, per un qualsiasi motivo, scomparissero gli agricoltori… cosa succederebbe?
Oggi giorno, l’agricoltura riesce ad andare avanti soprattutto grazie ai contributi e ai finanziamenti della Comunità Europea. Ma com’è possibile pensare che un settore di primaria importanza come quello agricolo possa costruirsi sui soldi di una comunità di paesi i quali a loro volta forniscono quegli stessi soldi?
In modo forse un po’ troppo semplicistico, è come dire: noi paghiamo per stare in Europa e l’Europa ci dà dei soldi da investire nel settore agricolo. Grazie a questi soldi noi riusciamo a “viverci”, produciamo prodotti che vendiamo a una miseria e riusciamo a stenti ad andare avanti. Una parte dei soldi che guadagniamo dalla vendita dei nostri prodotti dobbiamo ridarli allo Stato, quindi all’Europa. Lascio a voi i commenti.


