Difesa del pero: quali sono i metodi migliori e come agire

difesa del pero

Qual è il prodotto migliore per la difesa del pero? Ti sei mai chiesto come difendere questo albero da frutto? Qual è il metodo migliore per agire contro insetti ed eventi atmosferici? Oggi parleremo proprio di questo, come difendere il pero.

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Il pero

Il pero (Pyrus communis sativa, L. 1753) è un albero da frutto di origine incerta. La produzione mondiale di pere si aggira intorno ai 14 milioni di tonnellate, dei quali la Cina è il principale produttore con il 64% del prodotto mondiale, mentre l’Italia è al secondo posto con quasi un milione di tonnellate. Le pere prodotte nel nostro paese derivano per circa il 66% dall’Emilia Romagna (ISTAT, 2017), in particolare dalle province di Ferrara e di Modena.

Il numero di varietà di pere presenti sul mercato si è molto ridotto rispetto al passato. Oggi, infatti, si trovano principalmente solo le William, a maturazione estiva, Abate, Fetel, Conference, Kaiser e Decana del Comizio, a maturazione autunnale.

Difesa del pero

Nella coltivazione del pero, è molto importante avere cura della sua difesa. Gli insetti dannosi, come la ad esempio la mosca della frutta e la cimice asiatica, e tante altre malattie batteriche rimangono un’insidia pericolosa per questa coltura.

Aldilà dei mezzi chimici conosciuti e per lo più usati, oggi ci vogliamo soffermare sulla difesa del pero tramite prodotti naturali e microbiologici. Tanti di voi si chiedono se è possibile difendere il pero senza prodotti di sintesi. La risposta si ritrova nell’interesse verso un’agricoltura sostenibile che sta prendendo sempre più piede in questi anni, specialmente da parte dei consumatori. Questo ha portato gli agricoltori ha cambiare metodi di strategia di difesa, sotto la guida di agronomi e consulenti agricoli più responsabili e professionali.