Concimazione del vigneto: quale prodotto scegliere per la fertilizzazione fogliare

La concimazione del vigneto è una pratica fondamentale per ottenere una resa ottimale dalla propria coltivazione.

La concimazione della vite, proprio per la sua importanza, è una materia complessa che, oltre a una buona conoscenza della pianta (di cui si devono costantemente monitorare eventuali carenze o eccessi di azoto, potassio, magnesio, ferro e simili) prevede uno studio accurato della composizione del suolo e del sottosuolo che ospita la produzione.

È proprio sulla base di questi fattori che viene realizzato il piano di concimazione, che determinerà epoche e modalità di fertilizzazione per preservare la salute e la produttività del vigneto; il tutto seguendo le diverse fasi di sviluppo del vigneto stesso.

In un momento storico in cui le conseguenze del cambiamento climatico, ormai in atto da diversi anni, si stanno manifestando in maniera sempre più significativa, in particolar modo nei periodi primaverili, la concimazione fogliare può diventare una fedele alleata nella salvaguardia dei vigneti.

Per l’agricoltura italiana (e globale) è diventata ormai prassi confrontarsi con i casi di “eccezionale maltempo” durante la primavera: fenomeni fuori stagione come grandinate, alluvioni, nevicate, gelate anche nelle zone pianeggianti, venti molto forti e freddi, infatti, provocano danni seri a tutte le colture e ne compromettono la resa sia in termini qulalitativi che quantitativi.

In un settore delicato come la viticoltura, eventi simili possono causare (e hanno causato) danni incommensurabili. È proprio per questo motivo che la concimazione è diventata sempre più importante per gli agricoltori.

Sono tante le aziende che, con la loro vasta gamma di prodotti ed esperienza nel settore, possono aiutare gli agricoltori a realizzare un piano di concimazione del vigneto; tra queste, va sicuramente menzionata COMPO EXPERT, importante riferimento nel settore dell’orticoltura, frutticoltura e viticoltura e nel vivaismo.

Una corretta pianificazione delle concimazioni, infatti, può davvero fare la differenza e risolvere sul nascere problemi come la mancata allegagione e maturazione, con conseguente acinellatura e mancato riempimento del grappolo.

Il piano di concimazione può fare la differenza quando si tratta della qualità dell’uva.

Le diverse tipologie di concimazione del vigneto

Le modalità di concimazione del vigneto sono quattro e si differenziano perché ognuna di esse ha lo scopo di accompagnare la coltivazione in specifici momenti della sua vita:

  • La concimazione di fondo, da effettuare prima della messa a dimora della pianta, prepara il terreno alla coltura
  • La concimazione di partenza, da effettuare per i primi 3 anni di vita della pianta, aiuta la crescita del vigneto e il conseguimento della maturità produttiva
  • La concimazione di produzione, da effettuare ogni anno, fornisce la corretta alimentazione evitando eccessi o carenze di elementi nutritivi
  • La concimazione fogliare, anch’essa da eseguire annualmente, consente di apportare elementi nutritivi immediatamente disponibili per la pianta con lo scopo di prevenire e curare carenze e stress abiotici

La concimazione fogliare e la sua importanza in viticoltura

Sebbene tutte le concimazioni elencate finora siano molto importanti, in viticoltura quella fogliare è di particolare rilievo poiché permette di somministrare macroelementi o microelementi in formato solubile alla pianta, integrandosi benissimo con la classica concimazione del terreno.

È proprio in questo frangente che i prodotti COMPO EXPERT possono fare la differenza: l’azienda, produce diverse tipologie di prodotti per applicazione fogliare di comprovata qualità ed efficacia, declinandoli secondo le tecnologie più innovative del settore.

Quali prodotti scegliere per la concimazione fogliare della vite?

Il grosso vantaggio della concimazione fogliare è poter apportare elementi nutritivi immediatamente disponibili per la pianta, con lo scopo di prevenire o curare temporanei stress nutrizionali ed effettuare una vera e propria attivazione della fisiologia dei processi di risposta delle piante agli stress.

Soprattutto dopo seri episodi di maltempo, appare necessario l’utilizzo di prodotti capaci di rimettere in moto i processi biochimici e fisiologici all’interno dei tessuti vegetali della pianta.

La linea Basfoliar® di COMPO EXPERT è indicatissima per queste applicazioni ed è composta da prodotti adattabili a ciascuna fase di sviluppo del vigneto come previsto dal piano di concimazione.

Basfoliar® Kelp, per un corretto sviluppo radicale

 

Basfoliar® Kelp di COMPO EXPERT

Basfoliar® Kelp è un biostimolante naturale di elevata qualità estratto dall’alga Ecklonia maxima, capace di:

  • Potenziare la risposta delle piante a stress abiotici (come gelate e grandinate)
  • Migliorare lo sviluppo radicale, l’assorbimento di nutrienti e acqua, l’accrescimento vegeto-produttivo e, pertanto, le rese in quantità e qualità

Prodotti per la pre-fioritura: Basfoliar® Aktiv e Solubor® DF

Basfoliar® Aktiv di COMPO EXPERT

Quando applicato fin dalla pre-fioritura, il biostimolante Basfoliar® Aktiv (oltre ad agire sui livelli di fosforo e potassio) incrementa la produzione di sostanze naturali di difesa, dette fitoalessine, naturalmente prodotte dalle piante. In più, il suo elevato contenuto di potassio contribuisce a rinforzare i tessuti vegetali e a migliorare la produzione e la traslocazione delle sostanze zuccherine negli organi di riserva, cosa che migliorerà la qualità delle produzioni.

Basfoliar® Aktiv, arricchito con fitormoni di origine vegetale (Basfoliar® Kelp), aiuta a:

  • Favorire una migliore resistenza a stress abiotici (come quelli idrici e termici)
  • Migliorare l’accrescimento vegeto-produttivo e, pertanto, la resa in quantità e qualità

Inoltre, per favorire l’impollinazione e l’allegagione, si suggerisce l’applicazione di Solubor® DF, un concime microgranulare idrodispersibile a base di boro, che ne previene e cura le carenze.

Prodotti per la post-fioritura: Basfoliar® CaMag e Agrilon® Microcombi

Basfoliar® CaMag di COMPO EXPERT

Nella fase di post-fioritura, per ridurre sensibilmente le carenze di calcio e magnesio, si consiglia l’utilizzo di Basfoliar® CaMag, ovvero un prodotto liquido a base di boro, calcio e magnesio.

La presenza del boro in tracce risulta fondamentale per veicolare il calcio, elemento poco mobile, all’interno dei tessuti vegetali.

Il calcio e il magnesio, lavorando in totale sinergia, mettono in moto un’azione di rafforzamento dei tessuti vegetali e di stimolo dell’attività fotosintetica.

La sua applicazione aiuta inoltre a prevenire il disseccamento del rachide.

Un altro importante aiuto viene dato dal correttivo Agrilon® Microcombi, la cui azione previene e cura le alterazioni fisiologiche o gli squilibri nutrizionali dovuti a carente o insufficiente disponibilità di microelementi.

Questo prodotto contiene magnesio e tutti i principali microelementi in forma chelata che favoriscono un rapido assorbimento dei microelementi, sia per via fogliare che per via radicale.

Per conoscere ulteriori caratteristiche dei prodotti e i prezzi,
puoi contattare l’Azienda ai seguenti recapiti:

COMPO EXPERT Italia S.r.l.

Via Marconato, 8 · 20811 Cesano Maderno MB
Sito web: http://www.compo-expert.com/it
Email: info.compo-expert@compo-expert.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/compoexpertitalia
Profilo Instagram: https://www.instagram.com/compoexpertitalia

Pensi che le informazioni presenti in questo articolo siano incomplete o inesatte? Inviaci una segnalazione per aiutarci a migliorare!

SEGNALA ARTICOLO


Concimazione del vigneto: quale prodotto scegliere per la fertilizzazione fogliare ultima modifica: 2019-05-26T07:00:01+00:00 da Giulia Corrias

Articoli correlati