Ti piace mangiare piccante e vorresti coltivare i peperoncini sul tuo balcone?
Vuoi provare a coltivare il peperoncino nel tuo orto?
Oggi parliamo del cugino più piccolo del peperone, il peperoncino, il parente piccante della famiglia delle Solanacee. Mettiti comodo e scopri come coltivare il peperoncino grazie a questo articolo.

Indice
Il peperoncino (Capsicum annuum, L. 1753)
Il peperoncino non è altro che una varietà di peperone con le caratteristiche piccanti. Per capire come coltivare il peperoncino, bisogna conoscere le origini di questa pianta. Il peperone e il peperoncino, infatti, sono piante originarie delle zone tropicali dell’America meridionale, probabilmente del Nord del Brasile. La sua coltivazione in Europa è iniziata verso la metà del 1500 e si è rapidamente diffusa.
Esigenze ambientali
Per la sua crescita, il peperoncino richiede un clima temperato-caldo e una posizione soleggiata. In Italia, si può coltivare in tutte le zone di pianura. La coltivazione inizia già alla fine dell’inverno, verso febbraio-marzo, a patto che si intervenga con mezzi di protezione.
Il terreno migliore per coltivare il peperoncino è un terreno profondo, ben drenato, a composizione equilibrata (con una limitata quantità di argilla). Il peperoncino soffre molto i ristagni d’acqua, anche per poche ore.


