Hai dei bulbi di tulipano che vuoi assolutamente piantare in giardino per avere splendidi e rigogliosi fiori?
Bene, allora l’autunno è proprio la stagione che fa al caso tuo.
Sebbene esistano tantissime varietà di tulipani, infatti, queste sono accomunate principalmente da due cose: l’indiscussa bellezza e il fatto che, se piantate in autunno, queste colture sapranno darti dei meravigliosi fiori in primavera.
Il tulipano, di per sé, non è una pianta difficile da coltivare, tanto da essere considerata una buona palestra per pollici verde alle prime armi.
Adatta sia alla messa a dimora che alla crescita in vaso, nelle prossime righe vedremo tutto quello che bisogna sapere su come coltivare i bulbi di tulipano di modo che diventino degli splendidi e coloratissimi fiori.
Iniziamo!
Indice
Bulbi di tulipano: le caratteristiche della pianta
Il tulipano è una pianta da fiore perenne, bulbosa e facente parte della famiglia delle Liliaceae e al genere Tulipa e uno dei fiori rossi più famoso al mondo.
Sicuramente conosciuti per il loro grande prosperare in Olanda, i tulipani e i loro bulbi nascono in Asia Minore, doveva vengono coltivati da almeno mille anni.
Nella pratica, le operazioni da seguire sono simili a quelle che si svolgono per coltivare l’aglio.
Per crescere sani e forti, i tuoi tulipani avranno bisogno di terreni sabbiosi, ricchi di sostanze organiche, drenanti e particolarmente profondi; fare una valutazione e un’analisi del terreno che andrete a usare potrebbe essere una buona idea prima di iniziare a piantare i bulbi.
Se, invece, hai deciso di coltivare la pianta in vaso, quello che devi creare è un buon mix composto per una parte di terra di bosco, una parte di sabbia di fiume, una parte di torba.
Per quanto riguarda la loro posizione in giardino, ciò che bisogna valutare è solo un fattore: l’esposizione dell’area che userete per la coltivazione dei bulbi.
I tulipani, infatti, hanno bisogno di molta luce solare, ma allo stesso tempo devono essere riparati da vento e pioggia, soprattutto nella fase della fioritura. La chiave giusta, quindi, è scegliere una zona, sì, soleggiata, ma anche particolarmente riparate dalle folate di vento.

Poche cure, massima resa: ecco come coltivare i bulbi di tulipano
I bulbi dei tulipani vanno interrati con la punta rivolta verso l’alto ad una profondità di circa 10-15 cm.
Tra un bulbo ed un altro va mantenuta una distanza di almeno 10 cm., in modo che le piante ed il fiore possano svilupparsi adeguatamente.
Per quanto riguarda, invece, l’irrigazione, questa è una pratica che potete serenamente rimandare fino alla primavera. Occhio, come sempre a evitare ristagni idrici che potrebbero causare malattie e marciume radicale.
Ciclo di vita del tulipano e del bulbo
Il ciclo di vita del tulipano è molto semplice da comprendere: si semina in autunno, fiorisce in primavera e, dopo un certo punto, inizierà ad appassire e seccarsi.
Il bulbo, nei periodi di pausa, deve essere lasciato nel terreno: qui potrà riposare in inverno per poi tornare a rifiorire in primavera.
In più, se il terreno viene periodicamente concimato con sostanza organica, saranno in grado di produrre fiori per tantissimi anni consecutivi. possono produrre fiori per molti anni.
Lasciare il bulbo per terra, inoltre, favorirà la propagazione della pianta, che avrà fioriture sempre più intense col passare del tempo.
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